11 gennaio 2017
Sport più accessibile con "Coni Ragazzi", a Piacenza aderiscono 4 società
11 gennaio 2017
Campo da calcio
E' ufficialmente partito in tutta la regione Emilia Romagna il progetto Coni Ragazzi (“Alleniamoci a crescere bene”), iniziativa sociale ed educativa promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal CONI ed ideata perchè lo sport diventi un diritto di tutti e alleni i ragazzi a crescere più sani e felici.

All'iniziativa hanno aderito 4 società sportive di Piacenza: Libertas Gymnasium Roller School, Karate Piacenza, Edilcoop QT8, Piacenza Triathlon Vivo. 

L'obiettivo del progetto è quello di dare la possibilità a bambini dal 2011 al 2003, le cui famiglie abbiano redditi che impediscono loro di pagare le quote annuali delle società sportive, di svolgere nelle società che hanno aderito al progetto, due ore a settimana di sport per 19 settimane (dunque fino al termine dell'anno scolastico) proponendo loro dai 5 agli 8 anni attività di base e dai 9 ai 13 anni attività polivalente, pre-sportiva e attività sportiva.

L'iniziativa prevede la copertura assicurativa per tutti i partecipanti, la presenza di un operatore di sostegno al fianco del tecnico sportivo in caso di disabilità, e, nei casi di lontananza dagli impianti e di mancanza di mezzi pubblici, la predisposizione di un servizio navetta. Oltre a questo sarà sviluppata tra i ragazzi e le loro famiglie una campagna di sensibilizzazione sui sani e corretti stili di vita.

Non è richiesto nessun requisito di accesso, neppure la cittadanza italiana. Nel caso di un alto numero di adesioni verrà tenuto conto di una classifica stilata in base alla dichiarazione Isee ed al numero dei componenti la famiglia, mentre ai casi segnalati dai Servizi sociali degli Enti locali sarà attribuito automaticamente il punteggio più alto. Per l'iscrizione è necessario compilare la domanda online su htttp//area.coniragazzi.it o in maniera cartacea presso le società sportive aderenti o presso il Coni.

In Emilia-Romagna le società che hanno aderito sono 71 ( il cui elenco, provincia per provincia, è di seguito al comunicato) e svolgeranno attività in 121 impianti. Quattro a Piacenza che lavoreranno in nove impianti, cinque a Parma su dieci impianti, dieci a Modena su 18 impianti, cinque a Sassuolo su otto impianti, 18 a Bologna su 32 impianti, 11 a Ferrara su 15 impianti, 6 a Ravenna su 11 impianti, 3 a Forlì su quattro impianti e 9 a Rimini su 14 impianti. 
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