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15 maggio 2017
Pugni: "Nuova piscina da 50 metri e manutenzione di quelle esistenti"
15 maggio 2017
Piscina
Intervento del candidato a sindaco di Piacenza Andrea Pugni (5 Stelle) e della sua lista sulla questione della piscina Raffalda

Come Candidato Sindaco Movimento 5 Stelle faccio presente che nel nostro programma la questione della piscina Raffalda e dei relativi spazi acqua sono stati considerati e valutati attentamente.

Fanno parte di una più complessa programmazione del territorio che tiene in considerazione la viabilità, il trasporto pubblico, i fruitori dei servizi ma soprattutto la funzione sociale delle piscine.

L'indirizzo politico dell'attuale amministrazione sembra non aver tenuto conto di tutti questi aspetti prevedendo nel progetto l'accentramento degli spazi acqua e la trasformazione della piscina Raffalda in palestra.

Questo indirizzo politico a noi del Movimento 5 Stelle non piace in quanto i cittadini avrebbero una sola zona per usufruire degli spazi acqua, posizionata tra Farnesiana e Galleana.

In questo modo gli abitanti degli altri quartieri per raggiungere la Galleana, dove l'attuale amministrazione ha pensato di posizionare la nuova piscina, dovrebbero attraversare la città per poterne usufruire.

Questa amministrazione, ma anche quella precedente, che aveva lo stesso punto nel proprio programma, ha sempre perseguito la strada della privatizzazione dell'impianto, cercando chi potesse lucrare sulla nuova piscina e non trovando in 10 anni altri metodi di finanziamento, come bandi europei o fondi regionali.

Siamo arrivati alla fine del mandato e l'unica soluzione che hanno individuato rappresenterà un'eredità scomoda per la prossima amministrazione.

La nostra visione è quella di avere un nuovo impianto da 50 metri e ristrutturare le piscine esistenti, aumentando sia lo spazio acqua sia la distribuzione  delll'offerta su tutta la città. Il problema sussiste in tutte le strutture sportive comunali, dove la manutenzione deve essere programmata e continua, sotto visione attenta degli uffici comunali.

La programmazione del territorio passa attraverso una politica attenta ai fabbisogni dei cittadini e degli operatori del settore. Ci candidiamo per questi principi e non per meri interessi di bottega chiarendo come sempre le nostre posizioni e le soluzioni proposte ai problemi della città.
Commenti (6)

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