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19 giugno 2017
Nuova Lega Pro, salta il formato a 60 squadre?
19 giugno 2017
il derby della scorsa stagione
Con la fine dei play off va in archivio la stagione 2016-2017 di Lega Pro.

Sarà dunque il Parma a far campagnia a Cremonese, Venezia e Foggia in serie B, mentre per l’Alessandria continua la maledizione della cadetteria dopo un regular season dominata per oltre metà campionato e vanificata con un crollo finale, concretizzato con la beffa a pochi minuti dalla fine con la vittoria in rimonta della Cremonese sulla Racing.

Insieme ai grigi, grossa delusione anche per il Lecce che in campionato non ha tenuto il passo del Foggia per poi venire eliminato nei quarti ai rigori proprio dai piemontesi. Saranno loro nella prossima stagione le due squadre presumibilmente da battere, insieme alla vera sorpresa della stagione vale a dire il Pordenone, formazione giunta per il secondo anno consecutivo agli spareggi promozione con, a detta della maggioranza, il miglior calcio palesato nella final-eight.

FORMAT E GIRONI - Per ora confermato il formato a 60 squadre: tre gironi complessivi, con le squadre del Nord suddivise verticalmente ed il sud concentrato in un unico raggruppamento. 

Dalla Serie B sono scese Vicenza, Pisa e Trapani, mentre il Latina (fallito) ripartirà dai dilettanti; hanno salutato la terza serie Racing Roma, Tuttocuoio, Lupa Roma, Forli, Lumezzane, Ancona, Vibonese, Melfi e Taranto; dalla D sono già sicure del posto le vincenti dei rispettivi gironi: Cuneo, Monza, Mestre, Ravenna, Gavorrano, Fermana, Sicula Leonzio, Arzachena e Bisceglie, mentre tra la graduatoria dei ripescaggi prevede in fila Ciliverghe, Triestina,Rieti,  Rende, Massese, Noceria, Imolese, Gozzano e Vis Pesaro.

Già in parte delineato il girone C, dove le neo promosse Bisceglie e Sicula Leonzio troveranno posto insieme probabilmente al ripescato Rieti, mentre la Viterbese dovrebbe essere riconfermata nel primo raggruppamento. Sono tuttavia in seria difficoltà le retrocesse Vicenza e Trapani, nonchè Maceratese, Messina, Fondi, Mantova e Reggina. Il Como deve ancora presentare la fidejussione della scorsa stagione.

Da tenere in considerazione anche l’attuazione di norme più stringenti per i ripescaggi, con l’innalzamento della quota a fondo perduto a 300mila euro e l’esclusione dalla graduatoria di quelle società che hanno già beneficiato di ripescaggi nelle cinque annate anteriori e che sono state penalizzate a vario titolo nelle tre precedenti stagioni; criteri che dovrebbero restringere non poco il campo delle pretendenti alla serie C, mettendo cosi in serio dubbio la conferma dello schieramento a 60 squadre.

Giancarlo Tagliaferri
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