Chiudi X
13 settembre 2017
Manovre salvavita, la Croce Rossa incontra i cittadini al Polisportivo
13 settembre 2017
La presentazione dell'iniziativa alla sede della Croce Rossa
Il Gruppo Manovre SalvaVita Pediatriche (MSP) di Croce Rossa Italiana - Comitato di Piacenza organizza per sabato prossimo 16 settembre alle ore 16 al Polisportivo di Piacenza (Largo Ercole Anguissola, 1) un evento pubblico per "sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevenzione e la gestione delle emergenze pediatriche in termini di manovre salvavita".

L'evento è stato presentato da Alessandro Guidotti, presidente Croce Rossa Piacenza, Cristina Bolzoni, Isabella Dordoni, Massimiliano Gervasi di Croce Rossa Piacenza, insieme a Iris Pagani, della società Motonautica San Nazzaro, tra gli sponsor della manifestazione insieme a Futura Management Sport & Fitness e Bakery Basket. 
 
“Salvataggio in Acqua”, questo il titolo dell'appuntamento nel corso del quale, in collaborazione con le Squadre dei Soccorsi Speciali di Croce Rossa (Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua ed Unità Cinofili), verranno effettuate dimostrazioni sulle manovre salvavita incluso l'utilizzo del defibrillatore da parte di persona non sanitaria, con una simulazione guidata con un operatore del 118. 

"Vogliamo far capire - spiegano i promotori della Croce Rossa - che chiunque abbia a che fare con un evento così traumatico, può intervenire e magari riuscire a salvare la vita di un bambino o di un adulto in difficoltà. L'evento è gratuito: a conclusione è in programma un buffet offerto da alcuni sponsor che sostengono le nostre attività".

L'esigenza di organizzare un evento di questo tipo non è nata sulla scorta della tragedia avvenuta a Pontenure la scorsa estate, quanto dall'osservazione di quanto avviene su un territorio come il nostro, che costeggia un fiume dove spesso si svolgono competizioni sportive, il cui principale affluente attira ogni estate bagnanti provenienti anche da altre province. 

Ogni anno in Italia gli operatori del soccorso devono affrontare circa 800 interventi in acqua, la metà dei quali ha un esito infausto. Per ridurre questi numeri da un lato bisogna promuovere la prevenzione, dall'altro incentivare la tempestività dei soccorsi. Pochi minuti o secondi possono davvero salvare una vita. 


VIDEO

Commenti (0)
Non ci sono commenti

Inserisci commento: