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17 luglio 2017
In un anno 988 incidenti sulle strade piacentine. In calo vittime e feriti
17 luglio 2017
Un incidente
988 incidenti, con 21 morti e 1426 feriti.

E’ il bollettino “di guerra” sulle strade piacentine per il 2016, secondo i dati provvisori pubblicati dall’Istat e diffusi dall’Ufficio statistico della Regione in occasione della presentazione della campagna estiva per la sicurezza sulle strade "Vacanze coi fiocchi".

A Piacenza i numeri fanno però registrare un calo rispetto a quelli del 2015: -6,6% per gli incidenti, -25% per quanto riguarda le vittime, e -1,7% sui feriti.

Il totale dei sinistri in regione è stato di 17.404 (-0,1% rispetto al 2015), sostanzialmente in linea con i numeri dell'anno precedente, mentre i feriti sono scesi a 23.592, cioè quasi l'1% in meno.

Dal 2010, come spiegato dall’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, gli incidenti in regione sono calati del 14% (-2.748) e il numero dei morti è diminuito del 25% (-95 decessi), così come quello dei feriti, in calo del 15% (-4.407).

Il più alto calo di mortalità si è verificato a Parma (-34,4%), seguita da Piacenza (-25%) e da Modena (-14%). Tra le vittime aumentano ancora gli utenti deboli, cioè motociclisti, ciclisti e pedoni, mentre la categoria più colpita è quella degli over 65.

In Emilia-Romagna viene comunque confermata la tendenza alla diminuzione della mortalità sulle strade - con un -24% rispetto al 2010 - che avvicina all’obiettivo del Programma europeo di azione per la sicurezza stradale che prevede la riduzione dei feriti e il dimezzamento del numero di morti entro il 2020.

Per la lettura dei dati 2016 il presidente dell’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale, Mauro Sorbi, ha evidenziato che “la classe di età maggiormente colpita è quella delle persone over 65, che rappresentano da soli il 37% delle vittime. Regione e l’Osservatorio, sensibili a questo dato che si va consolidandosi, lanceranno a fine estate, una campagna di sensibilizzazione rivolta a questa categoria".

"Aumenta ancora - ha inoltre sottolineato - il numero di vittime tra gli utenti deboli, che passa dagli 88 del 2014 ai 97 del 2015. Forse molti cittadini non sanno che, con la recente legge sull’omicidio stradale, basta una banalità per "perdere" la patente ed essere iscritti in un procedimento penale. Se ci sono "feriti gravi", cioè con prognosi superiore a 40 giorni, il guidatore viene denunciato e, se ritenuto colpevole, indipendentemente dalla pena, scatta in automatico la revoca della patente per almeno 5 anni con la necessità di ripetere l'esame di guida”.

I dati in dettaglio - Guardando alle province, il più alto calo della mortalità si è verificato a Parma (-34,4%), seguita da Piacenza (-25%) e da Modena (-14%).

Per quanto riguarda i feriti il calo più elevato è a Ravenna (- 6,6%), Reggio Emilia (-3,2) e Ferrara (-2,2%). La provincia con più incidenti è invece Bologna con 3.898, poi Modena (2.818) e Reggio Emilia (1.814).

Il maggior numero di incidenti, il 72%, si registra in ambito urbano, mentre in termini di mortalità, sono le strade extraurbane a segnare la quota maggiore con il 55% dei decessi.

Nel primo caso quindi le strade risultano meno pericolose con un morto e centoventisei feriti ogni cento incidenti. L’autostrada, al contrario, ha un rapporto di mortalità quasi quadruplo, decisamente superiori alla media anche le altre strade extraurbane.

Guardando alle persone coinvolte, in particolare per quanto riguarda i decessi, la classe di età più colpita, invece, è quella degli over 65 che, da soli, rappresentano il 37% delle vittime. Seguono le classi di età 40-64 con il 33%, 18-39 con il 25% delle vittime e una riduzione del 10% rispetto ai valori del 2014. Chiudono gli under 18 che rappresentano poco meno del 4% dei soggetti deceduti.

Le persone vittime di incidenti mortali nel 42% dei casi viaggiavano a bordo di un’autovettura, il 16% in moto e il 14% in una bicicletta mentre il 18% erano pedoni: i dati confermano che il numero più altro di vittime si trova, sia in valore assoluto sia in termini percentuali, tra gli utenti deboli che passano dagli 88 del 2014 (27% sul totale dei deceduti) ai 97 del 2015 (32%).

PARTE LA CAMPAGNA REGIONALE PER LA SICUREZZA ALLA GUIDA - Sollevare il piede dall’acceleratore e ridurre la velocità al volante aumenta la sicurezza e può far diminuire gli incidenti anche del 30%.

Con l’esodo estivo alle porte, la Regione punta il dito contro la guida troppo veloce. E lo fa con la campagna nazionale Vacanze coi Fiocchi, promossa dall’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale regionale e dal Centro Antartide.

La diciottesima edizione si concentra, dunque, sull’invito ad andare più piano sulle strade delle vacanze e a concedersi viaggi più rilassanti e sicuri. Perché la velocità, al pari della distrazione, è tra le principali cause di incidenti oltre che un grave fattore di stress.

La campagna, lanciata oggi a Bologna, coinvolgerà tutto il territorio nazionale e quest’anno farà tappa anche a Cervia, nella Riviera romagnola, con “R’Estate prudenti”, l’iniziativa che promuove il rispetto delle regole nei luoghi di vacanza e che siaggiunge ai tradizionali appuntamenti.

Vacanze coi fiocchi si rivolge proprio a tutti coloro che si mettono in viaggio per raggiungere i luoghi di vacanza con l’intento di promuovere comportamenti responsabili sulle strade, a cominciare da una guida “slow” fondamentale per contenere il picco di incidenti stradali e vittime, che si registra nei mesi estivi, e per imparare a godersi il viaggio.

Gli appuntamenti: informazioni in autostrada e “R’Estate prudenti” - Oltre ai tradizionali appuntamenti informativi ai caselli autostradali il 29 luglio, la novità di questa edizione sono le iniziative e l’appuntamento del 20 luglio a Cervia. Da qui alle 18 partirà una biciclettata fino al Lido di Savio, aperta a tutti, per promuovere la sicurezza in strada.

Inoltre, presso tutti gli stabilimenti balneari, sarà diffuso il manifesto informativo “R’Estate prudenti”, con tutte le più importanti raccomandazioni per sensibilizzare i turisti al rispetto delle regole anche quando si è in vacanza.

La manifestazione è stata organizzata dal Comune di Cervia in collaborazione con la Cooperativa bagnini: proprio loro saranno i veri ambasciatori, distribuendo e affiggendo il manifesto nelle centinaia di stabilimenti balneari.  

“Il costante monitoraggio sul modus operandi degli utenti, i dati sull’incidentalità e la collaborazione attiva con le Forze dell’ordine- ha detto Sorbi-  attestano in estate, soprattutto nei luoghi di villeggiatura, che le regole del Codice della strada vengono mandate in vacanza!”.

Ed è per questo che l’Osservatorio per la prima volta ha attivato una campagna sperimentale per ricordare ai turisti che la strada è di tutti e tutti devono impegnarsi a garantire la sicurezza.

“Proprio in queste località in questi mesi sono presenti tutte le categorie di utenti - ha aggiunto -, la nostra attenzione va soprattutto ai più deboli: anziani, pedoni e ciclisti. “R'estate prudenti” è lo slogan che ci accompagnerà a Cervia, una delle località più importanti della Riviera romagnola. Ringrazio il sindaco, la Polizia municipale e la Cooperativa bagnini che hanno accolto con entusiasmo la proposta. E’ stato un lavoro sinergico tra pubblico e privato che vorremmo ripetere ed estendere a tutto il litorale”.

Locandine, spot radiofonici e video - La campagna ha raccolto la suggestione delle Nazioni unite per la Settimana globale della sicurezza stradale che si concentra sullo “Slow down”, la riduzione della velocità. E Piero Angela, Luca Mercalli, Patrizio Roversi, Tessa Gelisio, i testimonial, lo ricordano con messaggi e consigli per una guida più lenta e sicura dal depliant distribuito in più di 25.000 copie in tutta Italia tra caselli, aree di servizio, punti Blu e aree di cortesia.

Inoltre video e spot radiofonici saranno trasmessi gratuitamente dalle centinaia di radio che aderiscono all’iniziativa insieme a istituzioni, società autostradali, università, amministrazioni, associazioni.

La campagna in rete - E’ attiva una pagina Facebook (https://www.facebook.com/VacanzeCoiFiocchi/) aggiornata quotidianamente con informazioni e suggerimenti per viaggi più piacevoli e sicuri, accanto ai messaggi dei testimonial, con gli hashtag #VacanzeCoiFiocchi, #SlowDown e #SaveLives.  

A tutti è rivolto l’invito a pubblicare sui propri profili immagini delle vacanze “slow” con l’hashtag ufficiale #VCF17 o a inviarle alla pagina della campagna. Online sul sito Vacanze coi fiocchi i materiali della campagna./Eli.Col.
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