Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
19 maggio 2017
Barbieri (centrodestra): “Centro storico aperto alle auto dalle ore 18”
19 maggio 2017
l'incontro con Confesercenti
Patrizia Barbieri (centrodestra): “Centro storico aperto alle auto dalle ore 18” - La nota stampa
 
“Il sostegno al commercio si fa attraverso una serie di interventi che vanno dalla viabilità ai trasporti, dal controllo della legalità al marketing e organizzazione di eventi. Al netto della grave crisi economica che stiamo attraversando, ritengo che un’amministrazione comunale abbia comunque tutte le carte da giocare per agevolare e tutelare il commercio e gli esercenti. In questi anni, invece, le decisioni calate dall’alto e mai messe in discussione hanno finito per ulteriormente penalizzare i commercianti piacentini che si sono ritrovati soli e inascoltati. Voglio ribaltare questa impostazione, dialogando preventivamente con gli attori economici della nostra città e valutare insieme a loro le possibili soluzioni e i miglioramenti per agevolare il loro lavoro”.

La candidata sindaco del centrodestra Patrizia Barbieri ha incontrato nei giorni scorsi il Presidente e la giunta di Confesercenti Piacenza, affrontando con loro molteplici argomenti di attualità cittadina che incidono sul comparto del commercio.

“Ringrazio il Presidente Maserati e tutti i componenti della giunta che mi hanno accolto e con i quali vi è stato un ampio e costruttivo confronto. Le associazioni di categoria sono le prime portatrici di interessi ed è fondamentale comprendere da loro problematiche da affrontare e opportunità da cogliere”.

Patrizia Barbieri ha introdotto alcuni punti contenuti nel programma elettorale e amministrativo, a partire dalla necessità di alleggerire la zona a traffico limitato, “permettendo l’ingresso al centro in auto dalle ore 18, in modo che i clienti possano raggiungere i negozi per gli acquisti. Oltre a questo riteniamo che sia fondamentale individuare nuovi parcheggi a servizio del centro cittadino anche interconnessi con navette ecologiche e servizi di car e bike sharing, pensando poi a una revisione dell’area ztl e introducendo una vera pedonalizzazione di alcune vie”.

“Non mi sfuggono però tutte le problematiche legate al commercio nelle altre zone della città, da Via Dante a Via Colombo. Su molte di queste – ha proseguito la candidata del centrodestra – ha inciso negativamente la politica a spot e non ragionata dell’amministrazione di centrosinistra in tema di viabilità, con apertura e chiusura di strade a seconda del volere dell’assessore di turno. Per questo ritengo sia necessaria una revisione complessiva del piano urbano del traffico per agevolare la circolazione delle auto e la sosta”.

Su sollecitazione dei presenti Patrizia Barbieri è intervenuta anche sui temi della logistica, ribadendo il concetto che “è fondamentale pensare a una logistica di nuova generazione, legata al manifatturiero, ai centri direzionali e alla new economy”, della Tari per gli esercizi commerciali e della posizione del Comune di Piacenza in Atersir, dell’attrattività e del marketing territoriale: “non solo i Venerdi Piacentini, è necessario pensare ad eventi che rivitalizzino tutte le zone della città, spingendo la gente a scendere in strada e richiamando visitatori da fuori”.

Particolarmente ampio è stato il dibattito sul mercato ambulante del centro storico. La candidata del centrodestra ha ribadito la volontà di mantenerlo nella attuale ubicazione, puntando però a una sua “tutela e riqualificazione. Il mercato cittadino è una eccellenza e una risorsa, anche per i commercianti in sede fissa, e va salvaguardato e incentivato. Soprattutto ritengo sia necessario procedere a un effettivo e sistematico controllo del territorio con la lotta alla contraffazione e all’abusivismo, che sono un danno per gli ambulanti e simbolo di degrado”.

Al termine dell’incontro i rappresentanti di Confesercenti hanno consegnato a Patrizia Barbieri un documento elaborato dall’associazione contenente le linee guida ritenute fondamentali per la tutela e lo sviluppo del commercio cittadino.
Commenti (2)

-


-

Inserisci commento: