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13 ottobre 2017
'L'altra scena' prosegue con 'Hamlet Travestie'
13 ottobre 2017
Una scena dello spettacolo
Intrecciando Shakespeare con John Poole e Antonio Petito, la vicenda di Amleto viene buffamente rappresentata dai parenti per guarire un ragazzo napoletano che si crede il principe di Danimarca. Lo spettacolo, capace di mettere insieme la farsa napoletana e la tragedia del principe di Danimarca, è “Hamlet travestie” della compagnia Punta Corsara, fenomeno emergente del teatro italiano, passata in pochi anni dalle prime esperienze a Scampia al professionismo: la vedremo per la prima volta a Piacenza.

Appuntamento da non perdere lunedì 16 ottobre alle ore 21 al Teatro Filodrammatici per “L’altra scena”, il Festival di teatro contemporaneo curato da Jacopo Maj e organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza, il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Iren Emilia e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.

A partire dalla suggestione di “Hamlet Travestie”, riscrittura burlesque ottocentesca di John Poole, passando per “Don Fausto” di Antonio Petito, si immagina una famiglia napoletana a noi contemporanea, i Barilotto, in un quadro di sopravvivenza quotidiana: il lavoro, la casa, i debiti, i figli. Ognuno vincolato al legame con l’altro. Dissociato se ne sta Amleto, il figlio senza padre, ad alimentare un conflitto di dubbi e paure. Intorno a lui, la vicenda shakespeariana diventa il canovaccio di un’improbabile tragedia redentiva, una fallimentare distribuzione di ruoli e di pesi, in una famiglia fuori di sesto.

Scritto da Emanuele Valenti e Gianni Vastarella, anche protagonisti in scena insieme a Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Vincenzo Nemolato e Valeria Pollice, “Hamlet travestie” è una produzione 369gradi, in collaborazione con Teatro Franco Parenti, con il sostegno di Olinda, Armunia /Inequilibrio Festival, Fuori Luogo - La Spezia. Regia e spazio scenico sono di Emanuele Valenti, aiuto regia Gianni Vastarella, disegno luci Giuseppe Di Lorenzo, collaborazione artistica Mirko Calemme, dramaturg e organizzazione Marina Dammacco. 
Punta Corsara vince nel 2017 il Premio Hystrio Iceberg e il Premio Nazionale Franco Enriquez Città di Sirolo; nel 2015 il Premio Teatri del Sacro per lo spettacolo “Io Mia Moglie e il Miracolo”; nel 2014 il Premio della Critica; nel 2013 il PREMIO IN-BOX con “Il Convegno”, nel 2012 il Premio Ubu Nuovo Attore Under 30; nel 2010 il Premio Speciale Ubu e il premio Hystrio - Altre Muse. Dal 2012 la compagnia è sostenuta e prodotta da 369gradi.

Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con la compagnia, a cura del critico teatrale Nicola Arrigoni. Un momento pensato in particolare per i giovani e le scuole, che potranno dialogare con gli artisti di Punta Corsara. L’incontro è infatti inserito nel progetto educational “Sguardi critici” organizzato dall’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita e curato da Arrigoni: un percorso dedicato alla critica teatrale che coinvolge alcune classi di scuola superiore. Lo spettacolo “Homicide House” sarà recensito dagli studenti della classe 4C del Liceo Scientifico “Respighi”, accompagnati dal professor Alessandro Sozzi. 

INFO 
I biglietti costano 10 euro (intero), 8 euro (ridotto convenzioni) e 5 euro (ridotto studenti). I posti non sono numerati. La prevendita è in corso alla biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, dal martedì al venerdì ore 10-16 e sabato ore 10-13 (tel. 0523.315578, biglietteria@teatrogiocovita.it). Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona al Teatro Filodrammatici (in via Santa Franca 33) dalle ore 20.

TEATRO FILODRAMMATICI via Santa Franca 33 - telefono 0523.315578
Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it
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