26 May 2012
Preso ladro di rame. Tradito dal neo sul viso
26 May 2012
A tradirlo è stato un neo sulla guancia insieme ad un normale controllo dei carabinieri avvenuto qualche ora prima. Così è stato rintracciato e arrestato un 38enne rumeno residente a Piacenza, ritenuto responsabile di un'intrusione all'interno di un capannone nella zona di Gossolengo. Nel mirino c'erano i cavi di rame di un grosso quadro elettrico che in parte era già stato montato.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 38enne è entrato in azione sfruttando la pausa pranzo degli operai che lavoravano all'interno del capannone: tagliata la recinzione, ha forzato una porta secondaria dirigendosi verso il quadro elettrico, sul quale ha iniziato a lavorare. Operazione interrotta dal rientro degli operai, che hanno notato a terra alcuni arnesi da scasso, sorprendendo poi il rumeno nascosto nel bagno. L'uomo è subito fuggito allontanandosi nei campi: non è però andato lontano ed è stato rintracciato dai carabinieri di Rivergaro nel frattempo allertati. Gli stessi militari lo avevano già fermato nella mattinata e denunciato per il possesso di due cutter: a tradirlo un grosso neo sulla guancia descritto dagli operai che ha permesso agli uomini guidati dal maresciallo Roberto Guasco di indirizzare immediatamente le ricerche.
Fermato, per lui sono scattate le manette con l'accusa di tentato furto, e porto abusivo di oggetti da offesa e da scasso. Ingente il danno procurato al quadro elettrico, dal quale l'uomo si preparava a sfilare i cavi di rame. Ulteriori accertamenti risultano in corso: è probabile che il 38enne avesse dei complici nelle vicinanze pronti a recuperarlo una volta ultimato il lavoro.