01 July 2012
"Alle Novate mensa senza pane e acqua". La denuncia dell’Ugl
01 July 2012
Agenti della Polizia Penitenziaria senza acqua e pane alla mensa del carcere delle Novate. La denuncia arriva dall’Ugl Polizia Penitenziaria per bocca del segretario regionale Gennaro Narducci. "Anche ieri - sottolinea Narducci - gli agenti sono stati costretti a chiamare a casa per farsi portare dai propri familiari bottiglie di acqua fredda".
"Già in questi giorni la situazione dell’organico è critica con il registrarsi di molte malattie causate soprattutto da uno stress-psicologico che ha superato il limite di soglia soggettiva tra i poliziotti; se a questo aggiungiamo anche situazioni tali da non poter garantire neanche un decente pasto al personale con il caldo di questi giorni, ecco che la situazione precipita".
L’Ugl annuncia che "di questo passo si ritornerà ad una astensione dalla mensa irreversibile chiedendone definitivamente la chiusura". "Chiediamo ai vertici locali del carcere - continua Narducci - di portare piu’ attenzione verso il personale di polizia penitenziaria".
Il sindacato ritorna anche sulle ultime vicende riguardanti le propabili assegnazioni del 164° corso neo- agenti. "Riteniamo insufficienti le 30 unità per gli standard di sicurezza, ma per il momento, non rinunciamo alla proposta del Provveditore di inviare 30 unità, riservandoci poi di richiedere ulteriore incremento d’organico per il 165° corso che terminerà entro gennaio 2013 in concomitanza proprio con l’apertura, forse, del nuovo padiglione".
"Questo - conclude il segretario regionale - consentirebbe, con il rientro dei distaccati, di smaltire ferie arretrate, la concessione dei riposi compensativi e quelli accumulati e, soprattutto, la programmazione del turno su quattro quadranti. Anche il personale sino ad ora interpellato accetterebbe solo momentaneamente comunque le 30 unità".