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24 luglio 2017
Primo semestre 2017 più "caldo" di 1,76 gradi rispetto alle medie storiche
24 luglio 2017
la tabella dell'anomalia termica
In Emilia Romagna nei primi sei mesi del 2017 le anomalie termiche positive, ossia i periodi con temperature superiori al normale, hanno prevalso nettamente su quelle negative, sia per durata che per intensità.

Lo dimostra il grafico (a lato) tratto dal sito di Arpae Emilia Romagna.

Come riportato nell'apposito bollettino redatto da Arpae le anomalie calde hanno prevalso per circa quattro mesi su sei, e in molti casi hanno superato il valore di +4 gradi, con una punta oltre +6 gradi in giugno.

Anomalie negative rilevanti sono comparse solo in gennaio e a cavallo tra aprile e maggio, con valori tipici di -2 gradi rispetto alle attese, e due punte sotto i -4 °C, nella prima decade di gennaio e a metà aprile.

Temperature "normali" ai fini climatici sono quelle che rispecchiano le medie del periodo di riferimento 1961-1990, preso come paragone anche per la realizzazione dell´Atlante climaticoregionale, edizione 2017.

Dal punto di vista pratico tuttavia siamo ormai lontani da quei valori termici e complessivamente dal 1991 la regione risulta più calda di almeno un grado (+1,1 °C) rispetto alle medie precedenti.

Anche tenendo conto di questa più recente "normale climatica" post 1990, l'annata 2017 resta tuttavia decisamente anomala.

In particolare le temperature del primo semestre in Emilia Romagna appaiono in media 1,76 gradi più calde di quelle "storiche", ma anche 0,7 gradi sopra le medie "correnti".

Questo comportamento è coerente con il generale aumento delle temperature globali, un fenomeno inusitato e in pieno svolgimento? a tutte le latitudini.

E' probabile che le anomalie termiche positive proseguano per tutta l'estate, con qualche possibilità di intrusioni di aria più fresca (o meno calda) come si può leggere nella sezione previsioni stagionali del sito Arpae.
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