28 agosto 2017
“Wiki Loves Monuments”: in corsa anche gli impianti del Consorzio di Bonifica di Piacenza
28 agosto 2017
traversa Lentino
diga Molato
Concorso “Wiki Loves Monuments”: si possono fotografare anche gli impianti gestiti dal Consorzio di Bonifica di Piacenza
 
Torna anche quest’anno, per la sesta edizione, Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico digitale al mondo, promosso da Wikimedia Italia: anche le strutture gestite dal Consorzio di Bonifica di Piacenza potranno essere fotografate.
 
Nell’elenco delle eccellenze fotografabili, a Piacenza e in provincia, fra castelli, giardini, monumenti (immancabili quelli equestri di Piazza Cavalli), basiliche, chiese, fontane e piazze, trovano posto anche molti degli impianti gestiti dal Consorzio di Bonifica di Piacenza.

Una conferma, se mai ce ne fosse bisogno, dell’importanza di tale patrimonio anche dal punto di vista storico e culturale. Accanto alle dighe di Molato e Mignano e all’impianto idrovoro della Finarda, ci sono anche diverse realtà meno note, o conosciute solo a livello locale (Impianti di Sollevamento, Traverse, Canali diversivi, …), che rappresentano una sapienza ingegneristica che si è fatta arte.
 
Obiettivo dell’iniziativa non è solo la documentazione della nostra ricchezza culturale ma anche la possibilità di condivisione della stessa e l’opportunità di nuove scoperte e di una più approfondita conoscenza di come il Consorzio di Bonifica di Piacenza operi, nel rispetto del paesaggio e dell’ambiente, anche grazie al prezioso retaggio del passato.
 
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare al concorso per immortalare il patrimonio culturale italiano. Le fotografie verranno rilasciate con licenza libera e saranno pubblicate su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia.

Sul sito www.wikilovesmonuments.it si possono trovare, divisi per città, tutti i monumenti e i siti d’arte fotografabili. Le foto potranno essere caricate dal Primo al 30 settembre 2017.
Commenti (0)
Non ci sono commenti

Inserisci commento: