Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
03 maggio 2017
Giornata del Rene, rinviati per maltempo i controlli gratuiti in piazza
03 maggio 2017
Medici e infermieri del reparto di Nefrologia durante l'iniziativa dello scorso anno
Viste le avverse condizioni meteorologiche è stata rinviata a data da destinarsi la manifestazione di prevenzione organizzata per giovedì in piazza Cavalli e promossa dal reparto di Nefrologia in occasione della Giornata Mondiale del Rene.

L'iniziativa prevedeva un confronto con gli specialisti per conoscere i segni delle malattie renali, misurare la pressione arteriosa, eseguire un esame gratuito delle urine e fare accertamenti preliminari di diagnosi.

“Spesso – fa notare il primario Roberto Scarpioni - non ci si accorge dell’insorgere della patologia renale, perché non ha sintomi importanti. Addirittura un italiano su sei potrebbe avere una compromissione di grado medio della funzione renale e addirittura il 3 per cento di livello medio-avanzato. Negli USA, per esempio, a causa di una minor attenzione alla dieta e a stili di vita a volte inadeguati, l’incidenza di malattie renali può toccare addirittura il 20 per cento della popolazione”.

“Il nostro evento in piazza, a contatto con le persone – evidenzia l’esperto - ha lo scopo di porre l'attenzione sull'importanza della prevenzione nonché sulla necessità di rallentarne l’evoluzione e soprattutto di evitare le gravi e devastanti complicazioni cardiovascolari innescate dalla insufficienza renale avanzata”.

Il reparto di Nefrologia e Dialisi di Piacenza segue un migliaio di pazienti con malattia renale a vari stadi negli ambulatori, mentre un numero maggiore è gestito nelle fasi iniziali della malattia insieme ai medici di famiglia, che hanno ruolo importante nel riconoscere le persone a rischio.

“La malattia renale cronica è una patologia in costante crescita ed è ormai un problema clinico, sociale e anche economico importante. È realistica la stima che nella popolazione adulta in Italia il 10-12 per cento della popolazione abbia un iniziale danno renale, ma il problema rimane ancora poco conosciuto e sottovalutato perché spesso clinicamente senza sintomi, almeno nei primi stadi della malattia”.

Con esami semplici e poco costosi, del sangue e delle urine, e talvolta con un’ecografia renale, è possibile accertare la presenza di una malattia.
Commenti (0)
Non ci sono commenti

Inserisci commento: