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15 marzo 2017
Degrado, polemica Comune-Prefetto: "Sui cittadini i costi delle misure invocate"
15 marzo 2017
Degrado all'ex mercato ortofrutticolo
Pubblichiamo integralmente la replica, a firma degli assessori Silvio Bisotti, Stefano Cugini e Luigi Gazzola, alla nota della Prefettura a seguito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con la quale si chiedeva in maniera perentoria al Comune di intervenire in tempi rapidi per risanare alcune aree della città

Municipale, il sindacato al Prefetto: "Con quali uomini il servizio notturno nei week end?"

IL TESTO - Appreso che la situazione di alcune zone di Piacenza, tra le quali l’ex mercato ortofrutticolo, il parcheggio della stazione ferroviaria e alcuni sottopassi, è stata al centro della recente riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi presso la Prefettura, all'esito della quale il sig. Prefetto ha invitato con toni perentori il Comune di Piacenza ad intervenire, tra l'altro, in tempi rapidi per risanare le situazioni di degrado in quei luoghi, corre l'obbligo di evidenziare quanto segue.

Innanzitutto ci sorprende il taglio autoritario delle disposizioni impartite dalla Prefettura al Comune atteso che le competenze e gli interventi necessari  spettano a più soggetti e non possono essere scaricati platealmente sull'ente locale. Ci sembra un ingiustificato accanimento da parte di un interlocutore istituzionale contro il quotidiano impegno di chi amministra.

Anche per una questione di coerenza rispetto a quando siamo noi a chiedere controlli e rigore sui soggetti gestori dell'accoglienza profughi, quando supplichiamo interventi per ripristinare la decenza dopo che i sopralluoghi dell'AUSL svelano condizioni da far accapponare la pelle, quando lamentiamo le falle di un meccanismo che permette alle Prefetture di espellere soggetti dai percorsi e trasformarli in fantasmi che vagano in città senza più possibilità di controllo (e vanno a rifugiarsi all'ex mercato ortofrutticolo!).

Situazioni per le quali non otteniamo nè ascolto nè interventi conseguenti. Semmai irritazione e reprimende per un assessore che non smette di creare problemi e affinchè il Comune resti al suo posto.

E' bene che si sappia che le misure urgenti invocate nell'occasione non sono a costo zero ma destinate a gravare in primis su un bilancio che non ha risorse a disposizione e in ogni caso sulle tasche dei cittadini con le quali gli stessi sono già tenuti a sostenere il costo delle porte blindate e delle inferriate alle finestre per far fronte ai problemi di sicurezza che lo Stato non riesce a garantire.

Come il Sindaco ha già assicurato in sede di Comitato, è in fase di elaborazione, con Seta e Consorzio Agrario, un progetto volto, nei tempi e previa individuazione delle risorse necessarie, ad abbattere tre costruzioni prossime al terminal degli autobus e a garantire la radicale pulizia dell'ex ortofrutta.

Quanto al potenziamento dei sistemi di sorveglianza è noto che a Piacenza sono già installate 56 telecamere per il controllo del traffico oltre a quelle della ZTL, che le tre telecamere per lettura targhe previste dal Protocollo provinciale hanno un costo di € 7.000 + iva ciascuna cui si aggiungono spese di installazione per altri € 32.000, già finanziate e i cui lavori sono in corso ancorchè per una si è in attesa dell'autorizzazione di Anas.

Una ulteriore telecamera di questo tipo è in previsione per il 2017 mentre il Piano delle opere pubbliche prevede per i prossimi anni una spesa di altre 700.000€ per installare telecamere per il controllo del traffico e la lettura di targhe.

La polizia municipale contribuisce già in maniera determinante alla realizzazione dei servizi di sicurezza sul territorio al pari delle altre forze di polizia dello Stato ed  effettua servizi interforze così come interviene in occasione della commissione di reati di cui un tempo si occupavano esclusivamente le altre forze di polizia.

Per non parlare delle attività strumentali e di supporto al corretto esercizio dei servizi di ordine pubblico erogati dai nostri operatori in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi. Una collaborazione che per essere implementata, magari con servizi di pattuglia notturna nei fine settimana, necessita di ulteriori risorse che , allo stato, non sono disponibili.

E' auspicabile che a tal fine e affinchè si possa attuare fattivamente quanto previsto dal recente decreto sulla sicurezza urbana evocato dalla Prefettura vengano concretamente forniti gli strumenti necessari non solo sul piano normativo.

Sempre che non si pretenda che per attivare le pattuglie notturne si sospenda qualche assegno di cura ai disabili o l'integrazione delle rette per le case di riposo degli anziani per far saltare fuori i soldi che ci chiede il sig. Prefetto.

Fermo restando che "stiamo facendo il massimo possibile con le forze che abbiamo", ci piace sottolineare che il decreto dello scorso febbraio oltre ad un ampliamento dei poteri del sindaco prevede anche un rafforzamento del rapporto tra Comune e Prefettura che non può essere inteso come mero supporto servile di una Istituzione ad un'altra improntata al voglio, posso e comando senza dover rendere conto a nessuno.

DECORO URBANO, ZANDONELLA (LN): «APPELLO DEL PREFETTO AL COMUNE, LE NOSTRE CRITICHE SONO FONDATE» - «Se anche la Prefettura sollecita l’amministrazione comunale a risanare e sorvegliare le aree abbandonate, significa che lo stato di degrado in cui versa Piacenza è ormai intollerabile e che non erano prive di fondamento le critiche sollevate dalla Lega Nord in questi anni».

Lo dichiara il segretario del Carroccio cittadino, Luca Zandonella, in seguito alle dichiarazioni rilasciate dal prefetto, Anna Palombi, durante la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica svoltasi ieri mattina.

«Dopo anni di silenzio e solo a pochi mesi dal voto – prosegue Zandonella – si è posta sulla stessa linea anche la giunta comunale, che improvvisamente propone l’installazione di telecamere per la videosorveglianza e la pulizia delle aree limitrofe alla tangenziale. Sia chiaro al centrosinistra che queste operazioni dell’ultimo minuto non serviranno a cancellare dai ricordi dei cittadini i cinque anni di incuria per la città che hanno caratterizzato l’amministrazione a guida PD. I modi per intervenire ci sono, primo fra tutti quelli proposti dalla Lega è l’istituzione di un assessorato al Decoro urbano.

La sua funzione sarà quella di raccogliere le segnalazioni anche attraverso un’apposita app, già attiva in altri comuni, per consentire un intervento rapido».

Polledri (Lega Nord): “Colpire spaccio e degrado, non serve perdere altro tempo” - “Siamo soddisfatti della richiesta, seppur tardiva, da parte del Prefetto Anna Palombi di un urgente intervento da parte del Comune per bonificare i siti attraverso una radicale pulizia, in particolar modo nella zona dell’ex mercato ortofrutticolo".

E' il commento di Massimo Polledri, capogruppo Lega Nord al consiglio comunale di Piacenza.

"Il sollecito al sindaco Dosi, arriva dopo la presentazione di una nostra mozione approvata in Consiglio comunale, nella quale si richiedeva una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica".

"Le irregolarità vanno colpite dal basso: studiare, in questo caso, la politica adottata da Giuliani a New York sarebbe utile per questa amministrazione. Questo sarà, senza dubbio, uno dei punti al centro del programma del centrodestra piacentino: colpire lo spaccio e il degrado".

"Il Prefetto si lamenta, ora, sulle gravi situazioni in cui vertono molte zone della città, come il parcheggio della stazione, alcuni sottopassi e la zona dell’ex mercato ortofrutticolo. Sarebbe stato opportuno evitare sin dall’inizio di far entrare immigrati a Piacenza in modo incontrollato e probabilmente non ci saremmo ritrovati, ora, in questa situazione. Da parte del sindaco Dosi, invece di indirizzare l’operato della Polizia nel fare multe, si poteva intervenire in modo concreto contrastando le numerose attività di spaccio nella città e collocare pattuglie nei punti critici dove è evidente l'attività di prostituzione anche nelle ore diurne (come nella zona Montale) e il degrado”.

FORZA NUOVA: "DEGRADO SEMPRE PIU' PREOCCUPANTE" - "Sempre più preoccupante la situazione del degrado nella città di Piacenza, dove in soli 2 giorni sono state arrestate due persone per spaccio di droga. Il primo arresto è stato eseguito Lunedì scorso a carico di un clandestino palestinese di 35 anni, il secondo ha visto protagonista un richiedente asilo originario della Nigeria, ripreso dalle telecamere dei carabinieri mentre vendeva hashish a un ragazzo piacentino prima di venire fermato nella giornata di Mercoledì".

Lo afferma Forza Nuova con una nota.

Sull'argomento interviene l'Avv. Emanuele Solari, candidato sindaco della città per il movimento: “E' ulteriormente intollerabile che una città come Piacenza abbia zone della città dove personaggi “asseritamente profughi e/o richiedenti asilo e/o clandestini e/o ospiti” che dir si voglia, si dedichino sistematicamente allo spaccio di sostanze stupefacenti, con la terribile aggravante di cederle anche a soggetti minorenni. Forza Nuova ha grande rispetto ed amicizia per gli immigrati che lavorano onestamente nel nostro Paese e che manifestano lealtà e riconoscenza all'Italia. La differenza non è su base razziale ma tra brave persone e delinquenti".

Conclude Solari che "per i delinquenti di ogni razza e specie occorre mandare il messaggio chiaro ed inequivocabile che gli Italiani sono stanchi di mantenere con il proprio denaro personaggi che vivono di spaccio, di furti e di rapine ed espedienti vari, sottraendo risorse preziose che potrebbero essere meglio impiegate per gli Italiani. Occorre mandare un messaggio chiaro: gli italiani stanno perdendo la proverbiale pazienza, bontà e buon senso, ai delinquenti occorre dire e fare capire che la ricreazione è finita e conclude".

Interviene sull’argomento anche Barbara Cremona, coordinatrice provinciale del movimento Forza Nuova: “Il degrado della città è sotto gli occhi di tutti i Piacentini e questa non è la città che vogliamo. La Piacenza che sogniamo rinasca è una città sicura per tutti, anche per i bambini e le mamme, liberi di vivere quella che era e tornerà ad essere una stupenda città, rovinata da incuria e immigrazione di massa".

"Per questo motivo sabato 18 Marzo, invitiamo tutti i piacentini ad una fiaccolata per la sicurezza, che si terrà in uno dei luoghi simbolo del degrado e dello spaccio, ovvero i Giardini Margherita” conclude la coordinatrice.
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