Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
18 maggio 2017
Piace - Parma: il cuore contro la tecnica per una notte da Serie A
18 maggio 2017
Lo stadio Garilli
Il Piacenza si appresta a vivere due scontri dalle tinte e dai sapori forti: dopo avere eliminato il Como con qualche patema, ma con pieno merito, i biancorossi entrano nel vivo dei play-off affrontando in una doppia sfida il Parma con lo svantaggio del ritorno fuori casa e dei due risultati su tre a sfavore.

Si gioca di fatto su due tempi da 90 minuti, con un regolamento che premia il numero di gol complessivi e non come avviene nelle coppe nelle quali la rete in trasferta ha valenza doppia in caso di parità.

COMO, FATICA E CONTROLLO - Domenica scorsa i biancorossi hanno sconfitto per la terza volta in stagione i lariani; una affermazione più limpida e senza polemiche, con il Piacenza in controllo per buona parte della gara ma finito in difficoltà nei minuti finali dopo l’inaspettato pareggio ospite.

Sono proprio quelle occasioni sciupate dai lariani in quei 10’ intercorsi dalla rete di Chinellato a quella della sicurezza di Franchi a far nascere qualche recriminazione alla squadra di Gallo, scesa al Garilli forse troppo coperta e timorosa con uno schieramento di fatto con una sola punta che non ha scalfito più di tanto il 3-5-2 piacentino.

Solo nel finale i comaschi hanno alzato il baricentro e, merito dell’ingresso tra le linee di Le Noci, hanno impensierito non poco un Piacenza improvvisamente spaesato e succube della manovra lariana.

E’ tuttavia un passaggio del turno che premia i valori complessivi in campo con i ragazzi di Franzini superiori nella fase arretrata e più lucidi nel controllare e gestire il match, anche se rimane la sensazione che, visto anche l’incontro di sette giorni prima con il Prato, il Piacenza stia vivendo un momento di forma non eccelso nella costruzione della manovra e nella fluidità delle azioni.

NULLA DA PERDERE NELLA SUPER-SFIDA - E’ indubbio ricordare come i biancorossi arrivino al derby con i parmigiani con il pronostico a sfavore: lo dice un organico ricco di giocatori da serie B e la classifica finale con il Parma giunto al secondo posto del proprio girone dietro solo all’imbattibile Venezia. Una sfida che si gioca comunque anche su altri aspetti che possono alterare gli equilibri in campo.

Il Piacenza innanzitutto è libero da ogni pressione o blocco, la stagione è altamente positiva e tutto ciò che arriva da oggi in poi è qualcosa di incredibilmente inatteso; discorso diverso per i crociati, partiti con l’obiettivo della promozione ma incappati in una stagione ricca di insidie e di difficoltà e sui quali pesa la spinta di un ambiente e di un pubblico che vuole tornare al più presto nei quartieri nobili del calcio che conta e mal digerisce il fatto di rimanere impantanato in categorie a cui il parmigiano non era abituato.

La doppia vittoria sulla Cremonese certifica come i biancorossi abbiano le armi per sconfiggere formazioni decisamente più forti (sulla carta) e ricche di talenti: difesa coperta, centrocampo raccolto e pronto alla ripartenze, attacco abile a capitalizzare gli spazi e, soprattutto, un giusto approccio mentale al match fatto di concentrazione e cattiveria agonistica.

Sono queste le armi a disposizione dei piacentini per ribaltare un pronostico che li vede soccombere, ma che può essere invertito mettendo in campo ciò che Franzini è stato abile in stagione a trasmettere i propri uomini.

Quel che conta, al di là del risultato finale, è che per Piacenza e per i piacentini sarà comunque una festa ed una gioia per una squadra che ha saputo arrivare ove nessuno pensava e sperava a inizio anno, tornando a far ribollire uno stadio che sembra essersi risvegliato di colpo e tornato ai fasti di una ormai lontana Serie A: sono oltre 7000 persone attese domenica sera.

Giancarlo Tagliaferri

Info Biglietti:
http://www.piacenzacalcio.it/biglietti/
Commenti (2)

-


-

Inserisci commento: