Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
11 ottobre 2017
Piace, a Pontedera stop inatteso. Ma la sconfitta è troppo severa
11 ottobre 2017
Piacenza in campo
Si ferma a Pontedera la corsa del Piacenza. Dopo quattro vittorie consecutive i granata pisani stoppano i biancorossi con un netto e sorprendente 3-0 maturato nella seconda parte della ripresa: biancorossi incapaci di sfruttare le occasioni create, padroni di casa abili nel coprire gli spazi e capitalizzare al meglio le sortite offensive.

Un sconfitta che deve far riflettere Franzini su alcuni meccanismi da migliorare tra centrocampo ed attacco, anche se la dimensione del punteggio non rispecchia il reale andamento in campo.

I TOP - Nonostante una manovra troppo lenta il Piacenza avrebbe meritato ai punti, almeno sino alla rete di Risaliti dello 0-2 , per lo meno la divisione della posta. Tante infatti le occasioni create, tra cui due reti annullate ed una parata miracolosa di Contini a testimoniare come, nonostante la sola di punta di ruolo in campo, i biancorossi non fossero in giornata negativa.

Stavolta, a differenza di quanto successo a Lucca, la squadra non ha trovato la via della rete finendo per essere oltre modo punita.

A centrocampo si conferma l’ottima prestazione di Morosini, vero e proprio uomo ovunque della mediana: rabbiosa la sua reazione al vantaggio di Corsinelli quando ha preso per mano i compagni nel tentativo di recupero, dimostrazione del fatto che attualmente sia un elemento chiave ed insostituibile.

I FLOP - Non convince la coppia offensiva Romero-Scaccabarozzi: il primo viene lasciato troppo solo in avanti e si trova spesso a giocare spalle alla porta con palloni non giocabili o di difficile amministrazione; un giocatore come lui ha bisogno di cross dalle fasce per sfruttare al meglio le sue doti aeree e d’area di rigore, diversamente diventa preda di brutte figure e critiche.

Per Scaccabarozzi è evidente come il ruolo di seconda punta non si addica all’ex-Renate, meglio infatti quando ha potuto giostrare a centrocampo in linea con Morosini e dietro alla coppia Zecca-Nobile, potendo partire da dietro senza dover fluttuare tra le linee alla ricerca di spazi e palloni.

Si è sofferto troppo sulla fasce difensive, dove Corsinelli ha creato più di un grattacapo: ad un certo punto era evidente come il Pontedera puntasse molto sui tagli degli esterni per sorprendere al difesa biancorossa, cosa puntualmente avvenuta sulla prima rete dei pisani.

Il cambio Masciangelo - Mora è parso quindi tardivo, cosi come forse affrettato quello tra Romero e Zecca che ha tolto l’unico vero uomo d’area di rigore a disposizione di una squadra che doveva recuperare una rete di svantaggio.

Giancarlo Tagliaferri
Commenti (0)
Non ci sono commenti

Inserisci commento: