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11 settembre 2017
Rischi inondazioni e prevenzione, se ne parla in un convegno in Provincia
11 settembre 2017
Il Trebbia a Rivergaro dopo l'alluvione del settembre 2015
Quanto sono preparati i cittadini e le istituzioni del bacino del Trebbia ad affrontare le inondazioni?

Le istituzioni coinvolgono i cittadini nella prevenzione e gestione dei rischi? E i cittadini vi partecipano attivamente? Come rafforzare le capacità locali prevenire e gestire meglio e in modo partecipativo i rischi da inondazione?

A queste domande cercheranno di rispondere i partecipanti al Convegno “Progetto Europeo CAPFLO: Capacità Locali per Limitare i Rischi Da Inondazione - I Risultati e le Lezioni per il Bacino del Trebbia”, il 15 settembre, dalle 14.30, presso la Sala Consiliare della Provincia di Piacenza.

Saranno presenti, tra gli altri: Meuccio Berselli, Segretario generale dell’Autorità di Bacino del fiume Po; Carlo Cacciamani, Dirigente dell’Ufficio 3 Prevenzione e Previsione dei Rischi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile; Paola Gazzolo, Assessore alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna della Regione Emilia-Romagna; Francesco Rolleri, Presidente della Provincia di Piacenza; Maddalena della Rosa, Capo di gabinetto del prefetto della Prefettura di Piacenza; Raffaele Veneziani, Sindaco del Comune di Rottofreno; Mirella Vergnani, Dirigente Sub Area Occidentale Po Emiliano dell’Agenzia interregionale per il Po.

Il convegno è organizzato dall’Istituto per la Ricerca Sociale, con il supporto dei Comuni di Rivergaro e di Rottofreno, nell’ambito del progetto europeo CAPFLO (http://capflo.net), finanziato dalla Commissione Europea - DG AID.

Il progetto CAPFLO è promosso da cinque partner di ricerca internazionali che hanno analizzato le capacità di prevenzione e gestione delle inondazioni in altrettanti bacini fluviali (Val Trebbia - Italia; Senna - Francia; Ebro - Spagna; Danubio - Germania; Mosa - Olanda) con l’obiettivo di migliorare
la resilienza delle comunità locali.
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