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16 marzo 2017
Veto di Forza Italia su Trespidi. Fd'I: "Non condizionare il sondaggio"
16 marzo 2017
Massimo Palmizio
Centrodestra ancora alla ricerca del candidato a sindaco di Piacenza, una situazione speculare a quella del centrosinistra dopo la rinuncia di uno dei possibili aspiranti, Carlo Marini.

Per sciogliere il nodo candidatura, i rappresentanti di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia attendono l'esito di un sondaggio da eseguire per individuare il candidato più gradito all'elettorato. 

In attesa dei risultati, arriva il veto del coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Palmizio su uno dei possibili candidati dell'area di centrodestra, l'ex presidente della Provincia Massimo Trespidi.

Un nome - quello di Trespidi - che tuttavia è stato inserito nel sondaggio che con ogni probabilità verrà eseguito nei prossimi giorni. Gli altri pretendenti che potrebbero essere "testati" sono Fabio Callori, Patrizia Barbieri, Paolo Mancioppi e Lino Girometta.

Con un'altra nota, il portavoce provinciale di Fratelli d'Italia Filippo Bertolini ribadisce la necessità di individuare un nominativo in grado ampliare il consenso al di fuori del "perimetro del centrodestra" e chiede di non condizionare il sondaggio.

Di seguito la nota dell'onorevole Elio Massimo Palmizio - Coordinatore Regionale di Forza Italia -  Emilia Romagna. 

Per le elezioni amministrative di Piacenza fervono i lavori  

Una certezza l’abbiamo: il centrodestra intende correre unito e intende aggregare eventuali liste civiche per dar vita ad una ampia coalizione ricca di contenuti, di figure importanti e capaci, per vincere e far rifiorire la città che negli ultimi anni mi pare spenta. 

La mostra del Guercino sta sicuramente portando un guizzo di vitalità pre elettorale ma mentre i parcheggi non si trovano si trovano invece sempre nuovi parcheggiatori abusivi; la gente chiede sicurezza che non viene percepita e le attività commerciali, industriali e agricole avrebbero bisogno di un rilancio sia verso la regione Emilia Romagna sia verso la Lombardia e la Liguria.

Il turismo andrebbe valorizzato sfruttando meglio le risorse monumentali, culturali e naturali; una attenzione particolare andrebbe riservata alla questione sanità e alle fasce deboli della comunità. Questi solo alcuni dei punti che sono stati sottoposti agli alleati per la costruzione di un programma elettorale efficace e reale su cui puntare. 

Le idee sono piuttosto chiare e condivise con tutti,  quello che manca ad oggi è un candidato sindaco ufficiale. 
In quanto candidato di tutti dovrà essere una figura che sappia unire, portatore dei valori e delle idee che il centrodestra condivide seppur con i dovuti distinguo. 

Alcuni nomi sono già circolati, uno in particolare non mi sembra soddisfare le richieste di cui sopra; parlo del Dott. Trespidi che dopo un passato nel Pdl e nel centrodestra ha preferito abbracciare Ncd che è al governo con il Pd; un esempio: reduci dalla vittoriosa campagna referendaria dove abbiamo sostenuto a gran voce le ragioni del No saremmo coerenti a farci rappresentare da chi ha sostenuto il Sì? Penso proprio di no.
 
Forza Italia è pronta a presentare un eccellente candidato di bandiera ma al momento siamo in attesa dei risultati di un sondaggio commissionato dal centro destra unito. 
Faremo la nostra parte per dare alla città di Piacenza l’opportunità di un cambiamento e sono certo che sarà una parte importante e fondamentale. 
 
On. Massimo Palmizio 


La nota di Filippo Bertolini (Fratelli d'Italia): "Non condizionare il sondaggio con prese di posizione"

"Gli esponenti locali di Fratelli d'Italia si sono in questi mesi battuti, con discrezione e determinazione,  affinché non solo il centrodestra si presentasse unito alle elezioni del comune di Piacenza, ma esprimesse un candidato che potesse intercettare consensi, soprattutto al ballottaggio, anche al di fuori del perimetro politico dello schieramento. Senza fare il tifo o mostrare ostracismo verso alcuno.

Anche oggi ritiene che sia quella la strada da percorrere, tenuto anche conto che, se come sembra il ballottaggio si terrà il 25 giugno, solo un nominativo con detta caratteristica, potrebbe limitare quel prevedibile astensionismo, connaturale all'avvio della stagione estiva, che tradizionalmente finisce per penalizzare proprio il centrodestra.

Si è quindi stilato, da tempo, un elenco di nominativi dei quali si è inteso accertare, tramite un sondaggio, il  grado di appeal sull'opinione pubblica, senza quindi che nessuno abbia mai pensato di delegare ad uno studio di ricerca una decisione che spetta e compete a chi ha responsabilità politiche.

All'interno del predetto sondaggio Fratelli d'Italia non solo non ha indicato alcun nominativo, ma ha assentito che venisse inserito anche quello emerso all'ultima ora, ancorché mai considerato e proposto da alcuno, proprio perché nessuno potesse dire che l'offerta non fosse la più plurale possibile.

Certo è che se si vuole che un sondaggio fornisca indicazioni utili, occorrere che lo stesso non sia viziato da prese di posizioni che, per il loro contenuto, rischiano di condizionarne l'esito in partenza. Anche perché, come detto e come si ribadisce, la successiva decisione non si ridurrà ad  una mera ratifica del risultato emerso, essendo quest'ultimo utile solo per valutare il possibile valore aggiunto, rispetto a quello portato in dote dai partiti, dei singoli potenziali candidati.

Se poi, nonostante queste premesse da tutti condivise, l'obiettivo è diventato quello di presentare candidature di bandiera, ancorché eccellenti, allora bastava dirlo e probabilmente una decisione, unitaria o meno, sarebbe già stata assunta. Con il grave rischio, in caso di mancato accordo, di consegnare il ballottaggio ai grillini", così Filippo Bertolini, portavoce provinciale di Fratelli d'Italia, commenta la fase che precede le elezioni comunali di Piacenza 
 
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