08 marzo 2017
Anche a Piacenza in piazza contro la violenza sulle donne
08 marzo 2017
La manifestazione in Piazza Cavalli
La manifestazione in Piazza Cavalli
La manifestazione in Piazza Cavalli
Visite gratuite Lilt
Le iniziative in Piazza per l'8 marzo
Le iniziative in Piazza per l'8 marzo
Le iniziative in Piazza per l'8 marzo
Le iniziative in Piazza per l'8 marzo
Le iniziative in Piazza per l'8 marzo
Le iniziative in Piazza per l'8 marzo
Lo sciopero internazionale delle donna anche a Piacenza.

Otto marzo, l'assessore Piroli "Non c'è niente da festeggiare"
 
Mercoledì 8 marzo la rete internazionale di donne NONUNADIMENO, attiva in più di 40 Paesi in tutto il mondo, è arrivata anche in piazza Cavalli per diffondere gli obiettivi programmatici stabiliti nel corso dell’assemblea nazionale di Bologna dello scorso febbraio e sensibilizzare donne ed uomini.

L’8 marzo è stato scelto come data per il primo sciopero globale internazionale delle donne, per portare avanti in tutto il mondo rivendicazioni comuni: lotta agli stereotipi ed alle discriminazioni basate sul genere, sostegno ai Centri antiviolenza, contrasto alle disuguaglianze salariali.
 
"I motivi di rivendicazione sono tanti - affermano - e non possono più essere ignorati".

Sempre nel pomeriggio ad animare piazza Cavalli sul tema “Non abbiamo niente da festeggiare, abbiamo tutto da cambiare” sono stati il Centro per le Famiglie, Donne Libere in Danza, l’associazione Sentieri nel Mondo e Spi Cgil con il flash mob “Respiri di vita”.

8 MARZO, VISITE GRATUITE PER PREVENIRE IL TUMORE AL SENO - Tutto esaurito: ancora una volta “Prendiamoci del tempo” ha colto nel segno. L’iniziativa ideata nell’ambito del welfare cooperativo dal gruppo Colser Aurora ha visto nella giornata dell’8 marzo oltre 35 socie lavoratrici sottoporsi alle visite senologiche proposte dall’azienda.

«L’aspetto da sottolineare - spiega Daniela Chinosi, responsabile della filiale piacentina - è che il controllo è stato completamente gratuito; i costi sono interamente sostenuti dall’azienda. La risposta che abbiamo avuto è stata ottima, le nostre socie ci hanno confermato di aver centrato l’obiettivo». Il tumore al seno registra un aumento fra le donne di età compresa fra i 25 e i 44 anni e la prevenzione assume un’importanza fondamentale.

Dalla prima mattina fino a metà pomeriggio tutte le donne interessate (e che si erano dovute preventivamente prenotare) sono state sottoposte alle visite dei dottori Francesco Montagni e Davide Morsia della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori di Piacenza.

«Il progetto - prosegue la Chinosi - era stato avviato a Parma e quest’anno si è deciso di estenderlo anche alle sedi di Piacenza, Sassuolo, Roma e Milano. Si tratta di una delle tante iniziative che rientrano nel nostro progetto di welfare e che comprendono interventi non solo sulla salute ma anche a favore della famiglia e del lavoro».
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