"L’articolo 18 è un falso problema". Lo ha sostenuto Francesco Milza, presidente di Confcooperative Piacenza durante l’assemblea provinciale dell’associazione che si è tenuta nella sala degli Arazzi del Collegio Alberoni. "Invece nessuno parla, salvo la Cisl, della partecipazione dei lavoratori nell’ambito delle imprese - sostiene Milza -. Ho il sospetto che lo strumento non piaccia nè dalla parte datoriale che dalla parte sindacale. La partecipazione comporterebbe necessariamente entrare nel contesto aziendale in un’ottica di sostenibilità e condivisione dei problemi. Modalità che la cooperazione conosce bene e che oggi trova ancora più significato nell’Alleanza cooperativa italiana. Un’opera di portata storica che nasce dalIa consapevolezza della necessità di una rappresentanza forte: i prossimi anni saranno decisivi se aldilà delle esigenze di rappresentanza saremo capaci di trovare un percorso comune con un senso di appartenenza più matura".
Appuntamento importante quello di Confcooperative che rinnova tutti gli organismi dirigenti (riconfermato Francesco Milza alla presidenza) in occasione dell’assise provinciale. Milza ha svolto una relazione di ampio respiro, toccando i temi della crisi nazionale e locale e le sue conseguenze sul tessuto economico cooperativo. Durante i lavori è stato attribuito un riconoscimento a Rinaldo Onesti, dal 1986 alla direzione di Confcooperative e arrivato alla pensione. Al suo posto Nicoletta Corvi.
"Non intendiamo arretrare - ha sottolineato Milza - sull’idea cooperativa intesa come impresa mutualistica a gestione democratica, solidale nelle generazioni, efficace nel difendere i valori dell’iniziativa, della responsabilità e della cultura d’impresa. Chiediamo che gli abusi siano perseguiti e puniti soprattutto quando la cooperativa diventa strumento criminale. Chiediamo anche che i soggetti pubblici, chiamati a far rispettare le regole, non perseguano scorciatoie di gare al massimo ribasso che non portano che a una "barbarizzazione" del sistema di imprese e una penalizzazione dei livelli di servizio agli utenti".
Dopo la relazione di Milza sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti, l’assessore comunale Paolo Dosi, quello provinciale Andrea Paparo, Giuseppe Chiodaroli in rappresentanza della Curia, che ha letto il messaggio del vescovo Gianni Ambrosio, e il presidente di Legacoop Piacenza Maurizio Molinelli.
"Dai buoni rapporti a un rapporto più strutturato, a cui arrivare anche in maniera graduale". Il presidente di Legacoop Molinelli nel suo intervento ha lanciato un forte messaggio di unità nei confronti di Confcooperative: "Speriamo che arrivi presto il momento in cui le nostre imprese saranno rappresentate da un solo presidente".
Per introdurre la tavola rotonda nell’ambito dell’assemblea di Confcoop, Paolo Rizzi dell’Università Cattolica ha fornito alcuni dati sulle cooperative piacentine, tra questi spicca il dato del 40 % delle cooperative piacentine nate dal 2000 in poi "in anni difficili per l’iniziativa imprenditoriale". Insieme a Rizzi sono intervenuti Maurizio Gardini, presidente di Fedagri, Massimo Stronati, presidente di Federlavoro, Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà. Stronati ha sottolineato la difficoltà del contesto economico attuale: "Oggi bisogna lavorare sull’integrazione aziendale, attraverso consorzi e altre forme di aggregazione, attraverso imprese più strutturate. Senza queste azioni non può esserci sviluppo, nè mantenimento dell’occupazione".
I nuovi organismi dirigenti di Confcooperative Piacenza
PRESIDENTE: Francesco Milza (riconfermato)
COMPONENTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE:
Merli Giovanni
Bassi Piergiorgio
Pedretti Giancarlo
Ansaldo Rita
Rossi Michele
Malvicini Fabrizio
Melodi Giovanni
Borotti Stefano
Cobianchi Mariano
Spelta Stefano
Chinosi Daniela
Sarselli Daniele
Vitali Gianna
Corradi Francesco Maria
Dei 14 consiglieri eletti, 6 sono di nuova nomina (Merli, Pedretti, Ansaldo, Chinosi, Sarselli, Vitali).
Di questi 6 di nuova nomina, 3 sono di genere femminile, il 20% come previsto dallo statuto e dal regolamento assembleare.
Lo speciale di PiacenzaSera.it sull’assemblea provinciale di Confcooperative che si celebra il 27 febbraio al Collegio Alberoni. (
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INTERVISTA A FRANCESCO MILZA
LA GUIDA ALLE IMPRESE DI CONFCOOPERATIVE
LA FORMAZIONE DI IRECOOP
CONFCOOP PIACENZA
Confcooperative Piacenza rappresenta e assiste sotto il profilo politico-sindacale un sistema territoriale di imprese impegnate nei diversi comparti della produzione e dei servizi: dall’agroalimentare all’artigianato, dalla salvaguardia montana alla progettazione sociale, dall’edilizia abitativa alla movimentazione merci e logistica, dai servizi alle imprese al credito.
Nel corso del 2010 (ultimo dato consolidato disponibile) le 106 cooperative allora aderenti a Confcooperative Piacenza hanno generato un fatturato complessivo di oltre 246 milioni di euro, creando occupazione per circa 6.000 lavoratori.
I soci cooperatori che animano il movimento cooperativo sono 8.448, tra persone fisiche e giuridiche.