19 novembre 2016
Trent'anni di Coop S. Martino: "La nostra crescita grazie ai soci" FOTO
19 novembre 2016
la festa dei 30 anni della Coop S. Martino
la festa dei 30 anni della Coop S. Martino
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la festa dei 30 anni della Coop S. Martino
L'idea di fondare un'impresa venne a un gruppo di giovani cattolici, più di 40 anni fa: frequentavano tutti il Movimento Cristiano dei lavoratori, prima nacque una cooperativa di progettazione e poi di abitazione, fino al novembre del 1986 quando prese forma la Cooperativa San Martino. Trent'anni dopo è una delle realtà lavorative più solide del territorio piacentino, opera in tutta Italia e vanta oltre 1400 soci.  

A Piacenza Expo, dirigenti, soci e lavoratori della San Martino si sono ritrovati a festeggiare un anniversario speciale, non solo e non tanto guardando ad un passato importante (raccolto in una pubblicazione in formato Graffetta, stampata dalla nostra cooperativa sociale Officine Gutenberg), ma per volgere gli occhi avanti. 

Per la festa del trentennale non hanno voluto mancare le maggiori autorità cittadine, presenti il sindaco Paolo Dosi e il Sottosegretario all'Economia Paola De Micheli, tra gli altri, ma anche i dirigenti di Confcooperative (l'amministratore delegato di Coop S. Martino Francesco Milza è presidente regionale) e soprattutto loro, i soci lavoratori impiegati nei diversi settori di intervento dell'impresa di via Don Carozza. 

"La differenza tra una cooperativa vera e una non vera - ha sottolineato il presidente Mario Spezia, per l'occasione anche conduttore della serata - sta nel contatto tra i soci e la dirigenza, da noi c'è un forte rapporto tra la base sociale da oltre 1400 soci e il vertice, questo è uno dei nostri punti di forza. Gli altri sono il forte radicamento con il tessuto economico e sociale e il fortissimo legame con il sistema associativo di Confcooperative".

Diverse le testimonianze dei soci lavoratori, ormai appartenenti a generazioni diverse. Come quella di Giuseppe Monfreda, 30enne socio dal 2009: "La coop ha creduto in me fin dal primo momento e sono fiero di fare parte di un ambiente sano". O quella di Hamid, 30 anni: "E' una bella esperienza entrare in quella che io chiamo famiglia con tante belle persone". E quella di Sergio Paganuzzi, veterano di 60 anni: "Il cancello della San Martino era come la porta di casa mia, è giusto compiere un rinnovo generazionale per dare le chiavi alle persone più valide per continuare".

Parola anche agli imprenditori privati che lavorano con la coop, come Beppe Parenti della Paver, e il manager di Ikea Logistica Andrea Colzani: "Abbiamo avviato un percorso importante insieme dal 2012 e la strada è ancora lunga".

Il saluto delle istituzioni è iniziato dal sindaco di Piacenza Paolo Dosi: "La serietà è i valori su cui era fondata la coop 30 anni fa si vede adesso e dalla strada che avete già fatto". 

Il sottosegretario Paola De Micheli ha manifestato la sua vicinanza alla cooperativa: "Sono una di voi e vi faccio dei complimenti che non sono di rito, perché conosco le difficoltà e il coraggio che ci vuole per costruire un percorso di lavoro e di partecipazione come il vostro. Ai lavoratori voglio dire che avere un'azienda che vi consente di essere migliori è una grande occasione, vi auguro di continuare a seminare con lo stesso spirito dei fondatori".

Le conclusioni sono state affidate ad un emozionato Francesco Milza: "Vogliamo perseguire un modello di impresa dove i soci possono crescere e partecipare, la sfida è quella di rinnovare tutti i giorni questo spirito che in alcune fasi la cooperazione aveva dimenticato, abbiamo bisogno di fare squadra. In cooperativa uno più uno fa tre e mi auguro che le buone prassi della cooperazione diventino anche le buone prassi nel territorio Piacentino".

Al termine della celebrazione omaggi floreali per le donne che lavorano nella cooperativa. Nelle foto alcuni momenti della cerimonia: tra questi la donazione di 5mila euro alla raccolta fondi pro terremotati del centro Italia promossa dall'Editoriale "Libertà"

Il libretto celebrativo con la storia della cooperativa è stato curato dalla giornalista Elisabetta Paraboschi, che ne ha illustrato i contenuti in apertura, e stampato dalla coop sociale Officine Gutenberg.

Trent'anni di attività. Tanti ne conta la cooperativa San Martino che per celebrare il traguardo raggiunto ha messo in calendario una sorta di “festa”: il 19 novembre a Piacenza Expo dalle 18.30 si terrà la presentazione della pubblicazione che ripercorre il trentennale di attività alla presenza del presidente Mario Spezia, dei soci e delle autorità.

A seguire si terrà il buffet alle 19.30 e lo spettacolo musicale alle 21.

Era infatti il 25 novembre del 1986. In quella giornata la cooperativa San Martino iniziava a camminare sulle sue gambe con la prospettiva di "far crescere a Piacenza un nuovo modo di fare cooperativa".

San Martino nasceva così: la sede della coop è cambiata nel corso degli anni e attualmente si trova al civico 30/A di via Don Carrozza, nei locali che un tempo ospitavano l'officina meccanica di Sergio Cuminetti. Ad oggi può contare su più di 1400 tra soci lavoratori e collaboratori

"Negli anni - spiega una nota -, al fianco di un’opera di consolidamento ed espansione dei suoi settori tradizionali quali Facchinaggio, Pulizie Civili e Industriali, Confezionamento Industriale oltre a servizi di facility, ci si è evoluti verso una logica più di partner del cliente a cui vengono affidati in termini professionali attività di servizio che in un’ottica di efficientamento dei sistemi produttivi e aziendali in genere diventano sempre più strategici. L’innovazione dei processi che San Martino ha messo in campo in questi anni nei vari settori operativi, dalla logistica al confezionamento fino alla sanificazione, sono diventati la vera leva strategica che ha permesso la crescita della cooperativa: questo grazie anche all’inserimento negli ultimi anni di figure professionali fortemente specializzate e orientate a tale visione".

La pubblicazione dà conto di un'attività che si esplica non solamente nei settori di intervento, ma anche nei progetti “sociali” che vedono impegnata San Martino da molti anni.

 
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