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30 aprile 2017
La Croce Rossa lancia il servizio di soccorso in bicicletta
30 aprile 2017
Croce Rossa
Un servizio di soccorso sanitario in bicicletta effettuato con city-bike allestite per il primo soccorso per raggiungere in breve tempo zone difficilmente accessibili con ambulanza.

E’ “La Cri in bici”, ambizioso progetto promosso dal Comitato della Croce Rossa di Piacenza sul territorio cittadino e provinciale che verrà presentato mercoledì 3 Maggio alle ore 16,30 presso i “Giardini” cittadini di Via Ottolenghi.
 
Il servizio è destinato principalmente all’impiego in aree urbane pedonali in occasione di eventi ad alta densità commerciale o elevata concentrazione di persone, in parchi ed aree verdi, oltre che  per assistenza in occasione di manifestazioni sportive o rievocazioni storiche, feste patronali e sagre.
 
“In queste particolari condizioni ambientali - spiegano dalla Croce Rossa -, l'intervento di un mezzo di soccorso come l'ambulanza non è agevole e quindi non può essere sempre tempestivo. La bicicletta grazie alle sue ridotte dimensioni e alla sua maneggevolezza riesce ad arrivare molto più velocemente dove ve ne sia bisogno”.

“Una richiesta di soccorso non sempre si traduce in reale necessità di trasporto dell’infortunato verso un ospedale. Talvolta invece la gravità delle condizioni del paziente è tale da richiedere il tempestivo intervento di personale qualificato”.
 
DATI TECNICI DEL PROGETTO - Le squadre sono composte ciascuna da due operatori in possesso certificazione 118 Piacenza Soccorso e sono abilitati all’utilizzo del defibrillatore (DAE).

Il parco mezzi è costituito da 4 city-bike con borse posteriori per il trasporto del materiale sanitario necessario per la diagnostica (Saturimetria - Pressione arteriosa) e per prestare i primi soccorsi.
 
EQUIPAGGIAMENTO DEI MEZZI - Per garantire il primo soccorso a chi ne dovesse avere necessità, i mezzi sono dotati di un kit per la medicazione di ferite o ustioni e per l’esecuzione di un bendaggio, oltre a coperte di soccorso per garantire un’adeguata protezione termica del paziente.

Per garantire il rispetto della catena della sopravvivenza in caso di perdita di coscienza o, nel caso più grave, di arresto cardiaco, i mezzi sono provvisti di pallone autoespansibile per la rianimazione  (Ambu) e di apposite cannule orofaringee (Guedel).

A seconda del tipo di servizio e del tipo di richiesta, le squadre del servizio in bici possono essere dotate di Defibrillatori Semiautomatici (D.A.E.) onde rispondere appieno alle esigenze di tempestività ed efficacia del soccorso.

Gli equipaggi saranno dotati di Radio portatile con frequenze CRI e 118.
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