20 aprile 2017
Iren, ok al bilancio 2016. Al Comune di Piacenza 1,2 milioni
20 aprile 2017
Il presidente Iren Paolo Peveraro
Ok da parte dell’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Iren S.p.A. al Bilancio della Società relativo all’esercizio 2016.

L’Assemblea ha approvato una proposta di dividendo in crescita del 14% (che per il Comune di Piacenza significa un introito di 1,2 milioni di euro) e un bilancio con ricavi +6,1%, Ebitda +20,1% e Utile +47,2%.

IL DETTAGLIO - Il 2016 - si legge in una nota ufficiale - si è caratterizzato per la capacità del Gruppo di sfruttare in maniera attiva le opportunità offerte da uno scenario energetico più favorevole del previsto, per il raggiungimento di importanti sinergie e per lo sviluppo derivante dal consolidamento di TRM Torino e ATENA Vercelli in coerenza con le linee guida strategiche delineate nel piano industriale approvato lo scorso ottobre.

"Tutti gli indicatori operativi segnano una crescita percentuale a doppia cifra con un utile netto in incremento di oltre il 47%. Completa il quadro particolarmente positivo la riduzione del rapporto debito netto/Ebitda a 3.0x, un risultato raggiunto in anticipo di 2 anni rispetto ai target di business plan".

I Ricavi consolidati del 2016 si attestano a 3.283,0 milioni di euro, in aumento del 6,1% rispetto a 3.094,1 milioni di euro dell’anno precedente. Tale incremento, collegato principalmente all’ampliamento del perimetro di consolidamento alle società TRM e ATENA, si accompagna ad una crescita di circa tre punti percentuali dell’EBITDA margin, importante indicatore di profittabilità, che passa dal 22% al 25%.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 814,2 milioni di euro, in incremento del 20,1% rispetto ai 677,8 milioni di euro nel 2015.

"A tali risultati - spiega la società - hanno contribuito tutti i settori sia regolati che non regolati. La filiera energetica ha beneficiato di scelte strategiche e operative che hanno saputo sfruttare uno scenario particolarmente positivo, in particolare nell’ultima parte dell’anno. I business a rete sono invece stati impattati principalmente e in maniera positiva dalla capacità del Gruppo di estrarre significative sinergie attraverso la piena implementazione del nuovo modello di business e delle iniziative di efficientamento delineate nel piano industriale. Dei circa 31 milioni di savings raggiunti nel 2016, metà sono infatti attribuibili ai settori regolati".

"Particolarmente importante è stata poi la crescita per linee esterne, che sui conti dell’anno vale circa 53 milioni di euro e si riflette principalmente sulla
Business Unit Ambiente grazie al consolidamento integrale di TRM (la società che gestisce il termovalorizzatore di Torino). Il contributo dell’attività di consolidamento incorpora anche quello di Atena (la multiutility di Vercelli attiva sia sulla filiera energetica che sui business 2 regolati)".

Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 426,8 milioni di euro, in crescita del 23,1% rispetto a 346,8 milioni di euro al 31 dicembre 2015. L’Utile Netto è pari a 174,0 milioni di euro in forte incremento (+47,2%) rispetto a 118,2 milioni di euro registrati nel corso del 2015: "Le rilevanti performance operative insieme a una rettifica del valore della partecipazione in TRM, conseguente all’acquisizione della quota di controllo della società, sono alla base di tale importante crescita e controbilanciano maggiori oneri finanziari derivanti dal consolidamento integrale della stessa TRM e da alcune operazioni di liability management".

L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2016 è pari a 2.457 milioni di euro, in riduzione di circa 147 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015, al netto dell’incremento di circa 435 milioni di euro legato all’ampliamento del perimetro di consolidamento (TRM e Atena).

"Particolarmente rilevante - si sottolinea - è poi il raggiungimento, in anticipo di circa due anni rispetto alle ipotesi di piano industriale, di un rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA pari a circa 3,0x. Ciò garantisce una maggiore flessibilità finanziaria per cogliere eventuali future opzioni di crescita".

Gli investimenti tecnici lordi realizzati nel periodo ammontano a 270,0 milioni di euro.

Durante l’esercizio sono state concluse diverse operazioni straordinarie tra le quali l’acquisizione della quota di controllo in TRM S.p.A. (la società che gestisce il termovalorizzatore a servizio dell’area metropolitana di Torino) e in Atena S.p.A. (multiutility attiva nel vercellese). A questo si aggiungono l’acquisizione del 100% di REI S.r.l. proprietaria di una discarica per rifiuti speciali contigua al capoluogo piemontese, e l’acquisizione di alcune quote di minoranza in compagini societarie presenti nei territori di elezione del Gruppo.

La Relazione Finanziaria Annuale 2016, la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2016, la Relazione sulla remunerazione 2016 e l’ulteriore documentazione prevista dalla legge, vengono depositati presso la Sede sociale (Via Nubi di Magellano, 30 - Reggio Emilia) e presso la Borsa Italiana S.p.A. e pubblicati sul sito internet della società www.gruppoiren.it.

Il dividendo di 0,0625 euro per ciascuna azione ordinaria e di risparmio verrà messo in pagamento a partire dal 21 giugno 2017 (data stacco cedola 19 giugno 2017 – record date 20 giugno 2017).
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