Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
18 maggio 2017
Manca l'acqua, la Bonifica chiede alla Regione lo stato di emergenza
18 maggio 2017
La Diga del Molato
Il Consorzio di Bonifica di Piacenza ha ufficialmente chiesto alla Regione Emilia Romagna la dichiarazione di stato di emergenza e di attivazione immediata delle procedure straordinarie "per la situazione di grave carenza idrica che protraendosi produrrà ripercussioni nefaste per l'intero comparto agroalimentare, alla base dell'economia del territorio".

"Senza adeguati e costanti approvvigionamenti idrici per l’irrigazione infatti - evidenziano dal Consorzio - i raccolti rischiano grosso e i dati più aggiornati sui livelli idrometrici di acque presenti registrati dai tecnici consortili nei diversi impianti (custoditi e regolati a seconda delle esigenze specifiche delle diverse aree del Piacentino) sono tutt'ora di gran lunga al di sotto delle medie degli anni scorsi, già decisamente siccitosi".

"I corsi d'acqua e le dighe di Mignano e Molato - proseguono - sono ancora abbondantemente sotto il livello minimo di portata e d’invaso, incapaci di poter garantire con continuità una sufficiente irrigazione".

"La mancanza di neve nel periodo invernale e le scarsissime ed inefficaci precipitazioni, cadute a macchia di leopardo nelle scorse due settimane sul territorio, - concludono - sono le cause principali di quella che oggi si può sicuramente chiamare "emergenza irrigua " per la nostra agricoltura e per le produzioni tipiche".

INTERVENTO DEL CONSORZIO RIO VILLANO 

"La politica faccia la sua parte - dice Giampaolo Maloberti, socio del consorzio Rio Villano -. Gli agricoltori sono esasperati da questa situazione. Se Genova non garantirà il rilascio adeguato di acqua nella diga del Brugneto verso la nostra Valtrebbia, si interrompa il conferimento dei rifiuti, da parte del capoluogo ligure, nel nostro inceneritore". 
Commenti (2)

-


-

Inserisci commento: