Chiudi X
11 gennaio 2017
"Centrodestra vince compatto", ma la Lega Nord è fuori. Le reazioni
11 gennaio 2017
Rolleri
Papamarenghi
Le prime reazioni all'esito delle "microelezioni" in Provincia di Piacenza sono affidate al presidente Francesco Rolleri del Pd e a Giancarlo Tagliaferri, neoeletto consigliere in quota Fratelli d'Italia.

Da segnalare che tra gli eletti del centrodestra mancano esponenti della Lega Nord, entrambi i candidati del Carroccio, Roberto Pasquali ed Elena Murelli non sono riusciti a entrare nel consiglio.

"Le elezioni sono andate secondo le previsioni - fa notare Rolleri - con il passaggio del comune di Fiorenzuola al centrodestra, le percentuali attese sono quelle uscite dal voto e rispecchiano l'andamento di centrodestra e centrosinistra in provincia a Piacenza.

Con i 5 consiglieri di centrosinistra, che sono stati confermati per quattro quinti rispetto alla precedente tornata,potremo continuare tutte le attività che abbiamo in corso. Entra anche Annalia Reggiani che darà nuova linfa alla parte maggioritaria del consiglio e alla giunta alla quale affiderò le deleghe al più presto". 

Rolleri ha precisato che non intende assegnare alcuna delega a consiglieri dello schieramento di centrodestra, considerando chiusa l'esperienza "bipartisan" della prima parte dello scorso mandato.

Soddisfatto per i risultati Giancarlo Tagliaferri: "E' stato un grande successo del centrodestra che ha confermato una situazione di grande coesione e di volontà di fare le cose insieme, una compattezza che auspico anche per le prossime elezioni.

Questo 5 a 5 dimostra la volontà di cambiare le cose, non c'è stata soddisfazione degli amministratori sulle scelte della Provincia negli ultimi due anni, abbiamo cercato di mutare la situazione e le sperequazioni che ci sono state nel governo.

Ora si apre una fase nuova più vivace per la politica in Provinca, è necessario che tutti i cittadini, sia che si trovino a vivere a Gragnano o a San Giorgio, abbiano le stesse opportunità".  

Nonostante non abbiano previsto il ricorso al suffragio popolare, le elezioni provinciali hanno comunque rappresentato un importante test politico in vista delle amministrative di Piacenza. "Il risultato parla da solo - commenta Tommaso Foti, coordinatore provinciale di Fratelli d''Italia e consigliere regionale -, perché dimostra che il centrodestra unito può ottenere davvero risultati importanti". 

Centrodestra unito sì, ma che in Provincia dovrà fare a meno di un partito, la Lega Nord. Il non essere riusciti a far eleggere un proprio candidato in Provincia, neppure un esponente di primo piano e molto conosciuto come Roberto Pasquali, sicuramente avrà lasciato l'amaro in bocca ai dirigenti del partito, soprattutto dopo che il Carroccio è stato indicato più volte come capocordata per le prossime elezioni. Tra i simpatizzanti del movimento c'è già chi fa la conta dei voti che sarebbero venuti meno nei Comuni "amici" di Castellarquato, Caorso, Castelsangiovanni, Fiorenzuola. 

"Ma queste sono elezioni strane - continua Tommaso Foti -, condizionate anche dal peso specifico che hanno alcuni Comuni rispetto ad altri. Contano quelli più popolosi e le maggioranze che esprimono, perché hanno un numero maggiore di elettori. Un esempio su tutti è Piacenza". 

"E' difficile invece fare un'analisi a livello di partiti, credo che in queste elezioni abbiano invece contato i rapporti personali, i legami che si stringono tra amministratori quando si lavora insieme, ad esempio, nelle Unioni dei Comuni. Insomma, chi ha più tela, tesse". 

"Il nostro obiettivo, che era quello di raggiungere i 5 consiglieri, è stato raggiunto. Ora ci aspettano le prossime elezioni amministrative di Piacenza. Ho trovato molto giusto e condivisibile l'appello di Callori, ora aspettiamo che qualcuno prenda l'iniziativa..."

LE ALTRE REAZIONI

Papamarenghi (Forza Italia): "Successo per noi, non si può stare all'interno di un partito e fare ciò che si vuole"
- Esordisce con soddisfazione Jonathan Papamarenghi, Segretario Provinciale di Forza Italia, sull’esito delle elezioni provinciali: “Venti giorni fa, al deposito delle liste, alcuni hanno contestato la non scontata scelta, prima ancor che strategica scelta politica, di presentare un’unica lista di centrodestra con una componente civica ma le valutazioni fatte, delle quali mi assunsi la responsabilità, ed i numeri ci hanno dato ragione.” Sono infatti due i candidati di Forza Italia ad essere entrati in Consiglio Provinciale.

“Si tratta, continua Papamarenghi, di un grande successo oltre che per Forza Italia, per il centrodestra piacentino ed anche per quei territori che negli ultimi due anni sono stati dimenticati dall’Amministrazione Rolleri: ora la musica deve cambiare! Il lavoro dei nostri neoeletti Consiglieri dovrà essere anzitutto quello di riprendere i contatti, recisi, con tutta la provincia”.

Da un punto di vista politico secondo Papamarenghi “si conferma che il centrosinistra, ancora una volta dopo le recenti amministrative e dopo gli esiti a Piacenza del referendum costituzionale, ne esce fortemente indebolito. Il passaggio conseguente dovrà essere, in coerenza con la scelta politica che abbiamo fatto, di avere un centrodestra unito anche alle imminenti elezioni per la città di Piacenza”.

“Le preferenze espresse da chi ha votato –aggiunge il Segretario di Forza Italia- indicano inoltre che non si può stare all’interno di un Partito e fare ciò che si vuole, dimenticandosi dei voti ricevuti e dei votanti dai quali sono stati espressi, per tornare solo quando si vuole essere ricandidati: l’adesione ad un Partito è ben altro che una tessera ma la voglia di lavorare per l’ideale comune (ideale che non è solo bandiera) ed il gruppo che questo ideale lo sostiene.”

“Un grazie - conclude Papamarenghi- a tutti i Consiglieri e Sindaci che hanno voluto supportare la nostra lista per l’elezione dei nostri esponenti. Un ottimo risultato quello ottenuto, frutto anche di un attento lavoro di squadra sul territorio sviluppato dopo la costituzione delle liste. Un ringraziamento, infine, a tutti i tesserati di Forza Italia che si sono candidati per il proprio Partito ed il proprio territorio anche magari sapendo che vincere sarebbe stato difficile.”

Bertolini (FdI-An): Una rullata per Rolleri - “Un risultato importante che dimostra come il centrodestra unito cresce, eccome. Siamo probabilmente una delle poche province in Italia in cui il Presidente uscente, perdendo un consigliere rispetto alle precedenti elezioni, diventa l’ago della bilancia. Una bocciatura secca per Rolleri”, è il commento a caldo di Filippo Bertolini, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

“Ora Rolleri sostiene di volere tenere le deleghe per la sua maggioranza, esattamente il contrario di quanto propinava qualche mese fa, prima di perdere: siamo perfettamente d’accordo - continua Bertolini - che lo faccia, perché quando – dopo questo “rullata”-  e non appena, tra qualche mese, avremo conquistato anche il Comune di Piacenza, ad andarsene dovrà essere proprio lui.”

“Quanto al dato politico - conclude il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale - non posso esimermi dal ringraziare tutti quegli amministratori che votandoli hanno portato i due candidati di Fratelli d’Italia ad essere eletti con vastissimo seguito: a Sergio Bursi, decano del consiglio, e Giancarlo Tagliaferri, sindaco di San Giorgio, un sincero plauso per l’impegno profuso e per il seguito, anche personale, che hanno mostrato di avere in questa difficile competizione elettorale”.

Caragnano (Pd): Sostanziale equilibrio politico - amministrativo - "L’alta partecipazione alle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Piacenza, che ha sfiorato l’84,55%, è sicuramente un fattore positivo per questa istituzione e dimostra la volontà degli amministratori di dare il proprio contributo al funzionamento virtuoso dell’ente" dice Loris Caragnano, segretario proviciale del Pd. 

"Il risultato delle elezioni, con cinque consiglieri eletti per il centrosinistra e cinque per il centrodestra, rimarca un sostanziale equilibrio politico – amministrativo, anche se, è doveroso sottolinearlo, la lista “Piacenza Provincia Unita – Con Rolleri Presidente” ha ottenuto un numero di voti ponderati più alto rispetto alla lista sfidante. L’esito elettorale evidenzia la buona e proficua gestione della Provincia di questi ultimi due anni, frutto della collaborazione degli amministratori". 

"A nome mio e della segreteria del Partito Democratico di Piacenza esprimo il più vivo ringraziamento ai consiglieri uscenti Paolo Dosi ed Alessandro Piva per il prezioso lavoro svolto nel corso di questi anni; ringrazio, inoltre, tutti i candidati della lista “Piacenza Provincia Unita – Con Rolleri Presidente” per essersi spesi per questa campagna elettorale, auspicando di poter ancora trovare occasioni future di collaborazione".

"Un caloroso in bocca al lupo va ai consiglieri eletti Massimo Castelli, Patrizia Calza, Stefano Perrucci, Luca Quintavalla ed Annalia Reggiani insieme ad un sentito augurio di buon lavoro con la certezza che sapranno lavorare in sinergia con il presidente Rolleri per il bene di tutto il nostro territorio". 

Callori (Fi): Ennesima sconfitta per il Pd e per Rolleri - “Con l’elezione dell’attuale Consiglio Provinciale il Centro Destra (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia) e Civici, hanno ottenuto un ottimo risultato, frutto dell’unità e del cambio ai vertici di Amministrazioni Comunali nelle elezioni dello scorso anno dove il Centro Destra  è risultato  vincente; ora, l’esito di queste elezioni,   altro non fa che confermare l’inversione di rotta a cui tutti auspicavamo" sostiene Fabio Callori, vice coordinatore regionale di Forza Italia. 

La vittoria del NO alla consultazione per il referendum costituzionale e la bocciatura da parte dei cittadini della fusione dei Comuni di Vigolzone e di Ponte dell’Olio non fanno altro che aumentare le sconfitte del PD e del Sindaco/Presidente Rolleri.

Grazie all’esito delle elezioni  del Consiglio Provinciale siamo ora in una situazione di perfetto equilibrio con la sinistra che non potrà più realizzare opere e   elargire contributi ai soli Comuni allineati ma la programmazione delle opere e la conseguente  distribuzione delle risorse sarà ora equa tra gli Enti che ne necessiteranno. 

Forza Italia ha ottenuto un eccellente risultato con i propri candidati che ringrazio e che saranno a disposizione di tutti gli Amministratori e non accetteranno  deleghe o incarichi dal Presidente in carica. Presidente che, come ormai evidente, non gode più di una propria maggioranza stabile e forte.

Il prossimo importante  obiettivo  ci vedrà impegnati per le elezioni amministrative  a Piacenza e in alcuni Comuni della Provincia,  ma dopo quest’ultima vittoria  politica  sono convinto che il Centro Destra unito, insieme a quella componente civica che si riconosce nei nostri ideali, ci permetterà di proseguire nel percorso iniziato e di continuare a  raccogliere la fiducia che ci viene continuamente dimostrata.”

 
Commenti (3)

-


-


-

Inserisci commento: