25 settembre 2016
Diritto, non ci sarà il tema del prossimo anno. Dosi: "Auguri a Rodotà"
25 settembre 2016
il sindaco Dosi
A Palazzo Gotico alle 18,30 si chiude con l’incontro conclusivo la nona edizione del Festival del Diritto. Come di consueto intervengono il sindaco Paolo Dosi e la presidente del Comitato promotore Annamaria Fellegara.

“La convalescenza di Stefano Rodotà – spiega il primo cittadino in una nota – fa sì che oggi non potremo chiudere la manifestazione, come tradizionalmente abbiamo sempre fatto, annunciando il titolo per il prossimo anno. Non appena le sue condizioni di salute ci consentiranno di confrontarci direttamente con lui, potremo valutare insieme il tema per il 2017, dando continuità a un evento culturale che si è confermato, ancora una volta, di grande successo.

Lo dico con particolare orgoglio,– aggiunge il primo cittadino – perché abbiamo registrato una partecipazione in linea con le ultime edizioni e un sincero apprezzamento da parte del pubblico. Ne sono il segno le persone in coda per ascoltare uno dei più grandi pensatori del nostro tempo come Zygmunt Bauman, le sale gremite di giovani, tra cui numerosi universitari provenienti anche da città limitrofe e, per il quarto anno consecutivo, la partecipazione di una ventina di studenti della Luiss che hanno seguito le tre giornate della kermesse. Grande successo ha riscontrato anche l’allestimento di piazza Cavalli, sempre affollata di gente e di bambini che hanno improvvisato un vero e proprio parco giochi nel cuore della città. Abbiamo respirato l’autentica atmosfera da Festival”.

“Di questo – prosegue Dosi – devo ringraziare innanzitutto le persone che da sempre hanno creduto in questa manifestazione e che quest’anno più che mai, con il loro ruolo, hanno garantito un contributo prezioso e insostituibile: Giuseppe Laterza e Geminello Preterossi. Accanto a loro Renza Malchiodi e Anna Maria Fellegara, che come ogni anno si sono spese con entusiasmo e determinazione per la buona riuscita dell’evento.

Sono loro i primi nomi che faccio, ma estendo il ringraziamento a tutti gli altri componenti del Comitato promotore: Luigi Anceschi, Tiziana Albasi per l’Amministrazione comunale, Antonio Chizzoniti per l’Università Cattolica, Dario Zaninelli per il Politecnico, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani, Patrizia Calza per la Provincia. E poi la segreteria organizzativa, Lucrezia Gaia Bulla ed Enrica Molinaroli, che ha svolto un lavoro encomiabile in stretto raccordo con lo staff del Comune: a questo proposito, ringrazio Emanuela Gennari, responsabile del Festival per l’ente, e voglio sottolineare l’impegno e la grande disponibilità di tutti i dipendenti coinvolti”.

“Un evento così complesso si realizza grazie alla professionalità e all’energia delle persone – chiosa il sindaco – ma sappiamo bene che senza il sostegno economico dei privati tutto questo non sarebbe possibile: un ringraziamento doveroso va in tal senso a Iren, partner del Festival, nonché agli sponsor Piacenza Infrastrutture e Unicredit. Alla Regione Emilia Romagna per il patrocinio, agli Editori Laterza e a Laterza Agorà per la progettazione e il supporto organizzativo.

Al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per le parole appassionate e di straordinaria civiltà di cui ci ha onorato. Come sempre ringrazio chi mi ha preceduto in questo ruolo, Roberto Reggi, che ha dato il via a questo straordinario cammino, nonché tutte le istituzioni che hanno messo a disposizione le proprie sedi, regalando agli incontri del Festival cornici prestigiose ed eleganti: la Banca di Piacenza, la Fondazione di Piacenza e Vigevano, la Galleria Ricci Oddi, la Asp Città di Piacenza, la Fondazione Teatri, l’associazione Amici dell’Arte, Teatro Trieste 34 e il Comune di Castel San Giovanni per Villa Braghieri”.

“Piacenza, anche quest’anno – rimarca Dosi – ha risposto alla chiamata del Festival con un ricco panorama di proposte culturali da parte del tessuto associativo e scolastico: su 86 eventi, ben 66 erano parte del cosiddetto programma partecipato, che ha riservato momenti di altissimo livello. Dodici le scuole che hanno organizzato eventi in programma, oltre agli atenei universitari, mentre sono dieci gli istituti superiori del territorio che hanno garantito l’adesione di ben 220 ragazzi come volontari, coordinati dal Gruppo cinofilo di Protezione Civile dei Lupi, che hanno reso disponibili 20 operatori. A loro esprimo la mia riconoscenza, così come ai 128 giornalisti in erba delle testate studentesche”.

“Il mio pensiero finale – conclude il sindaco – va però a Stefano Rodotà, che sebbene lontano da Piacenza non ha mai fatto mancare il suo incoraggiamento e il suo carisma. Ci è mancato il suo profilo seduto tra il pubblico o circondato dai giovani, il suo eloquio capace di farci comprendere con chiarezza concetti chiave per orientarci in una società sempre più difficile da decifrare. A nome di tutta la comunità piacentina, desidero rivolgergli l’augurio affettuoso affinché possa riprendersi presto”. 
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