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03 marzo 2017
Guercino, la visita di Bonaccini e delle autorità FOTO
03 marzo 2017
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
la visita alla mostra del Guercino in Duomo
nel Duomo
nel Duomo
nel Duomo
la cerimonia inaugurale a Palazzo Farnese
la cerimonia inaugurale a Palazzo Farnese
Occhi all'insù e l'emozione di osservare straordinariamente da vicino i capolavori del Guercino, come mai erano stati mostrati prima.

La mostra evento di Piacenza ha aperto le porte alle autorità per un tour speciale nel pomeriggio del 3 marzo. Forfait invece per il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che tuttavia sarà invitato per una visita nelle prossime settimane.

Guidati dal "cicerone" Manuel Ferrari, hanno partecipato alla visita all'interno del Duomo fino alla cupola illuminata il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il Sottosegretario all'Economia Paola De Micheli, il prefetto Anna Palombi, il presidente della Camera di Commercio Alfredo Parietti, l'assessore regionale Paola Gazzolo e la consigliera regionale Katia Tarasconi.

A fare gli "onori di casa" sul sagrato della Cattedrale il vescovo Gianni Ambrosio, il sindaco di Piacenza Paolo Dosi e il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Toscani.

Emozionante la salita fino al tetto della Cattedrale, lungo le scale strette e ripide, la visita alla cupola magnificamente illuminata fino alla finestra ritagliata dalla croce della facciata, in grado di offrire un panorama ampio del centro storico, di "strà dritta" (via XX Settembre) e della piazza.

Nel fotoservizio la visita

A Palazzo Farnese la cerimonia inaugurale 


La cerimonia inaugurale a Palazzo Farnese, il sostegno e il patrocinio della Regione. Il presidente della Giunta regionale: "Cultura e turismo connubio fondamentale sul fronte dello sviluppo, per un'Emilia-Romagna che cresce più di tutti nel Paese, dimostrandosi sempre di più territorio capace di attrarre persone e catalizzare interesse. Grazie agli organizzatori per questa splendida rassegna"

Bologna – È l’importante cornice storica e artistica di Palazzo Farnese ad avere ospitato la cerimonia inaugurale della mostra "Guercino a Piacenza - tra sacro e profano", che dal 4 marzo al 4 giugno celebra una delle massime personalità artistiche del ‘600, il centese Giovanni Francesco Barbieri, meglio noto come il Guercino.

“È motivo di orgoglio partecipare all’inaugurazione di questa rassegna che, come Regione Emilia Romagna, abbiamo patrocinato con grande entusiasmo e che celebra un artista emiliano rappresentato in tutto il mondo grazie a opere straordinarie”, ha affermato il presidente Stefano Bonaccini nel suo intervento all’inaugurazione.

“Il Guercino torna in scena nel nostro territorio e ci torna da protagonista- ha aggiunto- con un progetto di ampio respiro nato dalla collaborazione fra pubblico e privato mirata ad uno stesso fine: celebrare il pittore e, soprattutto, dimostrare l’attenzione di questa regione per la cultura. E proprio la cultura insieme al turismo rappresenta un connubio fondamentale sul fronte dello sviluppo, per un’Emilia-Romagna che cresce più di tutti nel Paese, dimostrandosi sempre di più territorio capace di attrarre persone e catalizzare interesse. E Piacenza è pienamente dentro questa crescita. Agli organizzatori di questa splendida mostra- ha concluso Bonaccini- mostra va dunque un grazie sincero”.

La mostra è all’insegna della figura di Denis Mahon e dei suoi contributi scientifici, specialmente quelli sul periodo piacentino, rilanciati e integrati alla luce delle più moderne acquisizioni nel convegno internazionale di studi che vedrà la partecipazione di studiosi di fama internazionale e di esperti di settore, in una sequenza di manifestazioni che riconduce alla continuità culturale del nostro territorio.

 
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