16 maggio 2016
La protesta del Fronte d'Azione: "Fermiamo l'immigrazione"
16 maggio 2016
immigrazione (repertorio)
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Fronte d'azione di Piacenza sul tema dell'immigrazione. 

Il comunicato -  Fermiamo l'immigrazione stava scritto sullo striscione che alcuni militanti del Fronte d'Azione hanno esposto durante la recente visita a Piacenza del ministro dell'interno Angelino Alfano. Il Viminale parla (secondo alcuni articoli di stampa) di Piano nazionale anticrisi, con tendopoli e occupazione di caserme per fare fronte all'ondata di migranti che invaderanno il nostro Paese nei prossimi mesi. Si parla di 270.000 sbarchii, 80% in più rispetto lo scorso anno. Numeri preoccupanti, discordanti fra le diverse fonti. Realistici secondo noi ; e pensare che gli sbarchi rappresentano solo una minima % di quei clandestini che vogliono entrare nel nostro Paese.

Controlli blandi, in alcuni periodi dell'anno inesistenti, una morsa quella della immigrazione selvaggia che rischia di far saltare molte equilibrii ed innescare una rivolta sociale. I recenti accordi del 20 marzo UE - Turchia hanno diminuito gli sbarchi in Grecia a scapito nostro, Nigeria, Ghana, Senegal sono le nazionalità delle migliaia di migranti che stanno arrivando. Ecco perché lo striscione con Fermiamo l'immigrazione che ha avuto il suo battesimo a Varese nel 2005, sfilando in prima linea nel corteo di FN per ricordare un nostro connazionale Claudio Meggiorin barbaramente ucciso per mano straniera : diventerà la parola d'ordine di UE e Italia nei prossimi mesi. Non servono muri, ma respingimenti perché ogni popolo ha la sua terra.

Intensificare le manifestazioni, contro questa politica che dell'accoglienza fino ad ora a fatto affari, scaricando sulla comunità i costi dell'immigrazione incontrollata, i centri d'accoglienza sono al collasso, le risorse economiche stanno finendo, alcuni politici locali cominciano a mettere le mani avanti (vedi il sindaco di GragnanoTrebbiense) sul disastro sociale che verrà. Non abbiamo bisogno di nuovi stranieri, ma di nuovi Italiani di ridurre la disoccupazione giovanile e destinare risorse ai nostri connazionali che sono indietro, c'è bisogno di uno scatto d'orgoglio nazionale con meno UE e più Italia.

Maurizio Callegari
coordinatore del Fronte d'Azione
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