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21 luglio 2017
Superlega, chiuso il mercato. Lube e Perugia ancora ai vertici
21 luglio 2017
Volley
Con la presentazione ufficiale dei calendari e la chiusura della campagna trasferimenti si apre ufficialmente la stagione 2017-2018 della Superlega di volley.

Sono 14 le squadre al via con la defezione ampiamente annunciata di Molfetta che, tra perdita di sponsor e palazzetto non idoneo, ha rinunciato sin da subito all’iscrizione al campionato.

Lotto di formazioni che può essere distinto in tre gruppi fondamentali, con quattro formazioni in lotta per il titolo ( Civitanova, Perugia, Modena e Trento), otto che si contenderanno i residui posti play-off (Verona, Piacenza, Milano, Ravenna, Padova, Vibo Valentia, Monza, Latina e Sora) e le ultime due (Sora e Castellana Grotte) che paiono un gradino sotto le concorrenti.

TUTTE DIETRO ALLA LUBE -Poche novità per i campioni in carica che hanno cambiato l’allenatore con l’ingresso di Medei al posto di Blengini, impegnato in nazionale; sestetto confermato per i cucinieri che hanno tuttavia rinforzato la panchina con il palleggiatore Pujol e lo schiacciatore Sander.

Perugia proverà a sfatare il tabù scudetto, confermato in panchina (non senza qualche malumore) Bernardi insieme alla coppia di bomber Atanasijevic-Zaytsev, l’unica variante per gli umbri è al centro con l’arrivo di Ricci da Ravenna e Anzani da Verona a fronte della partenze di Birarelli a Verona e Buti a Monza.

Da decifrare Trento, che dopo la parziale sorpresa della seconda piazza della passata annata ha rivoluzionato il roster con Vettori opposto da Modena, Kovacevic schiacciatore e Zingel centrale da Verona, De Pandis libero da Molfetta. Sono rimasti solo Holt, Rossini ed Ngapeth nella Modena di Stoytchev, il tecnico bulgaro difficilmente fallisce gli appuntamenti e con Bruno in palleggio e Sabbi opposto può impensierire la Lube.

BAGARRE PLAY-OFF - Molte formazioni rinforzate nella fascia di mezzo del campionato. Tante novità per Verona, che dopo la recente delusione prova con un sestetto rivoluzionato ad avvicinarsi alle prima quattro; della passata annata è rimasto il solo Djuric, mentre pare interessante la coppia centrale Pajenk (dal Fenerbahce) e Birarelli.

Oscar del mercato per Latina e Milano: la prima con Savani, Le Goff e Starovic appare notevolmente rinforzata, cosi come la formazione meneghina che per il dopo-Monti ha scelto Giani in panchina e Cebulj alla banda che, insieme ai centrali Piano (Modena) e Averill (Verona), possono costituire una sorpresa dopo due annate difficili.

Sulle stesso piano, ed un gradino sopra a Vibo e Monza, troviamo Piacenza, Padova e Ravenna: la prima ha mantenuto inalterata la rosa con le sole gravi perdite di Hierrezuelo ed Hernandez, sostituiti dalla coppia esperta Baranowicz-Fei, Padova con la diagonale di posto 2 Travica-Nelli, a cui si aggiunge recente acquisizione di Randazzo alla banda, può fare la differenza.

Ravenna, dopo le difficoltà di inizio mercato, ha accelerato con Orduna in palleggio (che deve rilanciarsi dopo l’opaca prestazione di Modena) ed il francesce di posto 4 Marechal dal BBSK Istanbul.

Giancarlo Tagliaferri 
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