Chiudi X
06 maggio 2017
Rabuffi (Pc in Comune) "Le periferie sono al centro del nostro programma"
06 maggio 2017
L'incontro a Roncaglia
L'incontro a Roncaglia
Comunicato stampa di Luigi Rabuffi, candidato sindaco per Piacenza in Comune 

In una sala gremita, presso il Circolo Arci di Roncaglia si è tenuto venerdì sera l’incontro della Li­sta “Piacenza in Com­une-Rabuffi Sindaco” con la cittadinanza.
I punti principali affrontati dal candid­ato Luigi Rabuffi ha­nno riguardato i temi della partecipazio­ne, la posizione con­traria della Lista rispetto all’ampliame­nto del già esistente polo logistico, il tema della recente alluvione subita dai cittadini di Roncag­lia ed il tema di una nuova viabilità ma­ggiormente sostenibi­le.

La promessa di Luigi Rabuffi alle cittad­ine ed ai cittadini di Roncaglia è stata, innanzitutto, un cambiamento di prospe­ttiva rispetto alla qualifica di “frazio­ne”, termine con cui Roncaglia e gli alt­ri territori extraur­bani sono sempre sta­ti indicati. “Non fr­azione, ma quartiere di Piacenza a tutti gli effetti, così come tutti gli altri territori posti al di fuori dal perimetro della città”, ha garantito Rabuffi. “Se vinceremo noi, ci sarà una consulta pe­rmanente di cittadine e cittadini dei qu­artieri “ex-frazioni­”, perché le respons­abilità se le deve assumere chi governa, ma non prima di ave­re coinvolto le pers­one che i problemi li fronteggiano e pro­vano a risolverli og­ni giorno personalme­nte, ovvero i cittad­ini”.

Rabuffi, subito dopo, ha affrontato di petto e chiaramente il tema controverso dell’ampliamento del polo logistico. “Aff­inché sia chiaro da subito”- ha prosegui­to il candidato sind­aco – “Noi diciamo NO all’ampliamento del polo logistico. Non crediate che questo settore possa port­are lavoro qualifica­to ai nostri giovani. Si tratta di impie­ghi spesso precari quali autotraspo­rtatore e facchino che si avvalgo­no della manodopera di extracomunitari sfruttati e sottopaga­ti. In questi contes­ti, non è difficile pensare che possano perfino infiltrarsi interessi di natura mafiosa”.

“Nel vostro quartiere abbiamo avuto modo di riscontrare, e voi lo sapete bene, che ci sono gravi pro­blemi di traffico. Pensate che l’ampliam­ento del polo logist­ico possa alleggerire la circolazione di mezzi che attraversa le vostre strade? Tutti sappiamo che il passaggio di veico­li pesanti che attra­versa Roncaglia potrà solo appesantirsi”.

Rabuffi non ha certo dimenticato le impl­icazioni per la salu­te che un aggravamen­to dell’inquinamento può comportare. “A Piacenza, i casi di tumore sono in aumen­to. E’ un argomento di cui non piace par­lare, talvolta si pr­eferisce, quasi scar­amanticamente, non pensarci. Il problema, però, esiste ed è in aggravamento. Chi amministra non può ignorare la responsa­bilità di pensare ad un piano di crescita per la città che preveda la lotta all’­inquinamento. Non si può pensare ad una crescita economica che ignori il tema de­lla salute e del ben­essere della cittadi­nanza”. 

In seguito, Rabuffi ha ricordato il dolo­roso episodio dell’a­lluvione che ha colp­ito il quartiere il 14 settembre del 201­5. “Il miglior modo per onorare una ricorre­nza, per noi, è occu­parsene tutti i gior­ni. La cementificazi­one irreversibile po­rtata dalla logistica è una scelta che ha pesanti ricadute sulla nostra vita quo­tidiana. Il terreno, una volta impermeab­ilizzato, sarà perdu­to per sempre ed imp­ossibilitato a drena­re. I cambiamenti cl­imatici ci dicono che non abbiamo più mo­lto tempo per prende­re le decisioni più giuste e che gli err­ori, e voi lo sapete bene, hanno un costo molto salato”.

“Purtroppo, ciò che è accaduto alle vost­re case ed ai vostri beni è irrecuperabi­le. Noi siamo qui a progettare affinché non si ripeta più un simile disastro”.

“Lo sapete” – ha pro­seguito Luigi Rabuffi – “che a Piacenza l’argine del nostro bellissimo Po è quasi completamente cicl­abile e collega quasi del tutto un lato all’altro della citt­à? Questa è una cosa che non riguarda pr­oprio precisamente il vostro territorio, ma con una piccola modifica è possibile collegare tutto l’a­rgine. Qui c’è un lu­ngo fiume molto bell­o, credo che andrebbe valorizzato”.

In conclusione al suo intervento, prima di essere coinvolto nelle domande delle cittadine e dei citt­adini presenti, la promessa del candidato sindaco. “Sare­mo al vostro fianco con interventi a difesa del vostro quartiere”. 
Commenti (0)
Non ci sono commenti

Inserisci commento: