Statistiche Web

Chiudi X
14 February 2012
Minima ancora a meno 12. Da giovedì temperature nella norma FOTO 
14 February 2012
Giardini Margherita di Marco Ridella
S. Sepolcro di Marco Ridella
S. Sepolcro di Marco Ridella
S. Giovanni in Canale di Marco Ridella
il ghiaccio sulla fiancata del grattacielo dei Mille
Grattacielo dei Mille di Marco Ridella
al maneggio di Calendasco di Elisa Leonardi
neve al maneggio di Calendasco di Elisa Leonardi
ghiaccio al maneggio di Calendasco di Elisa Leonardi
Sulla neve con il bob
La neve a Pontedellolio
La tormenta in cucina
il gelo di Bob Morse
L'esterno del centro Inacqua, oggetto della segnalazione di Maria Lucia Girometta (Pdl)
Neve in città
Neve al grattacielo dei Mille
AGGIORNAMENTO 14 FEBBRAIO - Temperatura minima ferma ancora a meno 12 gradi, nella notte, in attesa del rialzo previsto da domani, che dovrebbe portare, alla volta di giovedì, a valori nella media stagionale. "Questo significa che le temperature medie si attesteranno sui tre gradi e mezzo - spiega Matteo Cerini, referente dell'Osservatorio Meteorologico Alberoni - mentre al momento siamo sui meno 4 gradi". Come già anticipato, è previsto bel tempo fino a domenica, che dovrebbe vedere una debole pioggia. 

"Durante questo inverno abbiamo riscontrato tre anomalie: nei primi 15 giorni di dicembre e di gennaio le temperature sono state decisamente superiori alla media, e i primi dieci giorni di febbraio, caratterizzati da un grande freddo - prosegue Cerini -, con valori inferiori solo a quelli registrati nello stesso periodo del 1929, quando furono toccati i meno 20 gradi. Complessivamente si può dire che, nonostante febbraio, questo non è stato un inverno veramente rigido". 

AGGIORNAMENTO 13 FEBBRAIO - Davvero un gelido risveglio per Piacenza, con temperature minime ancora ferme a - 12 gradi e con una massima non superiore ai meno 2 gradi. Matteo Cerini, referente dell’Osservatorio Meteorologico Alberoni, assicura che sono queste le ultime giornate caratterizzate da un freddo polare. Da domani la colonnina di mercurio mostrerà valori in leggera salita, con una minima di - 7 gradi e una massima di 2 gradi, e a partire da mercoledì piano piano la situazione tornerà alla normalità, con valori che rientreranno nelle medie stagionali. Le giornate saranno caratterizzate da bel tempo, con nubi al mattino che si diraderanno al pomeriggio, mentre sono attesi peggioramenti alla volta di domenica, con la  possibilità di pioggia. 

Girometta (Pdl): "Centro Inacqua isolato per la neve"

"Il nuovo centro “Inacqua” BAIA DEL RE, con accesso da via Caffi, nei giorni delle recenti nevicate è rimasto praticamente isolato perché i mezzi del comune non hanno provveduto allo sgombero della neve nella via e nel parcheggio  (comunale) adiacente". La segnalazione arriva da Maria Lucia Girometta, consigliere comunale Pdl.

"Mentre i dipendenti hanno provveduto, come dovuto, a spalare i marciapiedi - scrive in una nota -  i disabili che dalle 7.30  del mattino usufruiscono di terapia idrokinesi, sono stati costretti a scendere dai mezzi di trasporto con le loro carrozzine nella neve ( 40  cm?) con difficoltà enormi per gli accompagnatori ed evidente disagio per loro stessi".

"Gli addetti del centro hanno contattato il Comune, ma è stato loro risposto che la struttura non è censita quindi non acquisita  per il servizio di sgombero. Segnalo che a meno di 50 metri il servizio è regolarmente svolto sulla rotonda di Corso Europa".

"Chiedo quindi - conclude -  che il servizio di sgombero neve venga attivato con sollecitudine per non creare ulteriori problematiche a persone già sfortunate".


TRENI - Mentre in molte regioni il 90% dei convogli di media e lunga percorrenza hanno ripreso il programma ordinario, la situazione in Emilia Romagna continua ad essere critica. Oggi, nonostante il miglioramento del tempo, sono in circolazione solo il 70% dei treni.
Nella sola tratta da Bologna a Piacenza ne sono stati cancellati ben 22, di cui due proprio tra Parma e Piacenza. Per i mezzi rimasti in circolazione però non ci sono garanzie. Infatti anche se le altre corse sono state confermate sussistono forti ritardi e soppressioni dell’ultimo minuto. Insomma difficile pianificare i propri sposatmenti per quanto Trenitalia sforni ogni sera il programma di circolazione.

AGGIORNAMENTO 12 FEBBRAIO - Ancora grande freddo per tutta la giornata di oggi su tutto il territorio piacentino. Non sono però previste precipitazioni, se non un debolissimo nevischio attorno alle fasce centrali della giornata, quando le temperature si avvicineranno allo zero. Il rialzo termico è atteso per la metà della settimana, quando inizierà a creare qualche problema la nebbia. 

Qualche disagio nella giornata di oggi per chi si deve mettere in viaggio in treno: sono stati infatti cancellati alcuni convogli a lunga percorrenza.

INVIATE LE VOSTRE FOTO A redazione@piacenzasera.it - GUARDA LE WEBCAM DI ADYDA  

11 FEBBRAIO  
- E’ in via di esaurimento l’ondata di grande gelo dei giorni scorsi. Le temperature sono già risalite di diversi gradi, la minima della notte tra venerdì e sabato è stata di meno 5, la massima prevista è di zero. Possibili deboli nevicate fino alla serata di sabato, ma le precipitazioni cesseranno domenica. Restano le nubi fino a mercoledì, quando correnti umide atlantice subentreranno a quelle dal nord Europa portando la nebbia. Quella che si è conclusa, secondo l’Osservatorio Alberoni, è la seconda decade di febbraio più fredda del secolo, dopo quella del 1929. 

Le ultime notizie di Anas.
 
In Emilia Romagna si segnalano possibili rallentamenti sulla SS 3bis (E45), nel tratto compreso tra il valico appenninico (svincolo di Canili) e Sarsina (FC) dove, a causa delle forti nevicate in corso, si transita con catene montate. Circa 25 mezzi speciali, tra sgombraneve e spargisale, sono ininterrottamente in azione da ieri per garantire la transitabilità. Si ricorda il divieto di transito per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate.
Intense nevicate anche sulle strade statali 62 “della Cisa”, 63 “del Valico del Cerreto” e 45 “della Val di Trebbia”, e 9 “Via Emilia”, dove si raccomanda la massima prudenza. Si ricorda che su tutta la rete dell’Emilia Romagna vige l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo.

Nessun ritardo particolare per i treni diretti e in partenza da Piacenza, eccetto alcuni a lunga percorrenza.

I disagi degli agricoltori. Il comunicato di Coldiretti. Prosegue il presidio delle zone più disagiate da parte di Coldiretti Piacenza che continua la verifica delle situazioni più difficili. Il tanto temuto “Blizzard” il vento gelido, la tempesta di neve e ghiaccio in arrivo dalla Siberia ha fatto tappa anche nella nostra provincia, aggravando una situazione già difficile e pesante. Alle temperature abbondantemente sotto lo zero che in queste ultime settimane hanno ghiacciato le tubature e costretto diversi allevatori ad abbeverare manualmente gli animali, si è aggiunto un vento fortissimo che ha provocato cumuli di neve, bloccando strade, e rendendo ancora più difficoltosa l’opera che le amministrazioni comunali stanno costantemente facendo per liberare le strade.

“In effetti, come sottolinea Pisotti Enrico allevatore di Barchi (Ottone), queste temperature ci stanno rendendo il lavoro davvero difficile, sia per le attività in stalla con i tubi dell’acqua ghiacciati sia nei recinti esterni. La neve non ci spaventa, qua in alto siamo abituati, ma questo persistere non è assolutamente normale”.
Dello stesso parere i fratelli Delmolino di Farini, con azienda zootecnica da latte. “Le strade sono tutte percorribili sostiene Giorgio, il problema maggiore è il vento che rende vano il lavoro degli spartineve creando cumuli di neve che bloccano passaggi, accessi alle case e alla stalla”.
Cavanna Giovanni della Cooperativa Agricola e Zootecnica Monte Ragola di Ferriere è preoccupato per i lupi, che con questo tempo tendono ad avvicinarsi sempre di più agli allevamenti. Durante la tormenta di neve 3 vitellini sono scappati dal recinto e probabilmente diventeranno cibo per gli animali selvatici.
Spostandoci in alta Valtidone la situazione non è migliore. “Il gelo di questi giorni ha dichiarato Giovanni Manfredi imprenditore zootecnico di Pecorara ha messo in crisi i sistemi di riscaldamento e di circolo dell’acqua sia per abbeverare gli animali, sia per i sistemi di pulizia degli impianti e per mantenere le temperature nei frigo latte. Inoltre il consumo giornaliero di gasolio è notevolmente aumentato per far funzionare il riscaldamento nella sala mungitura”.
“Per quantificare con precisione i danni, conclude Manfredi che è anche vice presidente di Coldiretti Piacenza occorrerà attenderà lo scioglimento della neve e del ghiaccio per capire effettivamente, le rotture subite non solo dalle tubature, ma anche dagli impianti e dalle strutture aziendali”.

Maltempo, Reggi scrive ai sindaci


Fornire indicazioni operative per affrontare l’emergenza che colpirà i territori nelle prossime ore e, soprattutto, chiarimenti sulle procedure che i Comuni dovranno attivare per il rimborso delle spese che saranno sostenute per farvi fronte. È l’obiettivo della lettera che Roberto Reggi, delegato Anci alla Protezione civile, ha inviato ai sindaci dopo il vertice di ieri a Palazzo Chigi e il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri con cui il Governo ha deciso «il coinvolgimento delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile per fronteggiare l’emergenza».
Nello specifico Reggi ricorda «la procedura diramata con apposita nota del 8 febbraio 2012 da Franco Gabrielli, capo dipartimento della Protezione civile, circa la disponibilità delle risorse richieste nell’ambito del sistema nazionale di Protezione civile».
In caso di situazione di crisi con l’utilizzo d’interventi ordinari «per richiedere il concorso del Sistema nazionale di Protezione civile, la modalità individuata - spiega il sindaco di Piacenza - è quella di riferire tali richieste alla regione di competenza, che provvederà nell’ambito delle risorse disponibili, ovvero interessando il Dipartimento Nazionale della Protezione civile».

Non vi sono invece ancora istruzioni «sulle specifiche procedure utili per il riconoscimento delle spese in emergenza effettuate nei giorni scorsi», conclude Reggi che dà alcune indicazioni operative ai colleghi: innanzi tutto «attivare i Centro operativi comunali convocando i responsabili delle varie funzioni, al fine di predisporre le misure più opportune alla mitigazione dei rischi verso la popolazione e stabilire gli opportuni collegamenti con i Centri coordinamento dei soccorsi, qualora istituiti a livello provinciale, ovvero con la Protezione civile regionale». Il primo cittadino invita infine i colleghi, affinché intervengano sulla cittadinanza per una sensibilità sempre più ampia, al fine di garantire lo sgombero e la pulizia delle strade.


Commenti
Non ci sono commenti

Inserisci commento:










Voci correlate