14 settembre 2016
Quando Piacenza marciò contro i Tornado FOTO
14 settembre 2016
comizio in piazza Cavalli
comizio
vertici del Pci
in piazza
in corteo
Daniele Novara
in marcia
in marcia
in marcia
in marcia
la piazza gremita
Novara e Turci
in marcia
Piacenza in bianco e nero, marcia contro i Tornado
in marcia
Oggi Piacenza dice addio al 50° stormo, 31 anni fa il popolo pacifista marciava lungo le vie del centro storico e in piazza Cavalli, contro il dispiegamento dei Tornado nella base militare.

Stamattina con una cerimonia nella base di San Damiano a San Giorgio Piacentino, il 50° Stormo dell'Aeronautica militare tornerà, per la terza volta nella sua storia, in posizione quadro e sarà costituito il Comando Aeroporto di Piacenza.
Il 155° gruppo volo Ets, le Pantere Nere, con i Tornado Ecr, andrà a Ghedi e si aggiungerà ad altri tre gruppi di volo, uno dei quali dovrà essere chiuso.

La soppressione dello Stormo cade in un anno che segna un doppio anniversario storico: gli 80 anni del 50° Stormo e i 75 anni della Pantere.

Vi riproponiamo le straordinarie foto in bianco e nero della manifestazione del 30 marzo 1985, tratte dall'archivio di Prospero Cravedi; anche queste un tassello della lunga storia di San Damiano e della nostra città.


La storia del Il 50º Stormo - E' stato ricostituito all'Aeroporto di Piacenza-San Damiano il 1 aprile 1967 e alle sue dipendenze vi è il 155º Gruppo Caccia Bombardieri, dotato di velivoli F-84F, progressivamente sostituiti tra il 1967 e il 1973 dai moderni e più veloci F-104S "Starfighter". Il 12 ottobre 1973 il 50º Stormo viene sciolto e sulla base viene costituito il Comando Aeroporto di Piacenza, mentre il 155º Gruppo viene assegnato al 51º Stormo "Ferruccio Serafini" di Istrana.

Il 1º novembre 1988 il 50º Stormo viene riattivato e il 23 luglio 1990 gli viene riassegnato il 155º Gruppo CBOC, dotato di velivoli multiruolo "Tornado" proveniente dal 6º Stormo di Ghedi. Nel gennaio 1991 il 50º Stormo, unitamente ad altri reparti dell'Aeronautica Militare, fornisce uomini e mezzi al Reparto Volo Autonomo, costituito sulla base di Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti per operare nell'ambito di una forza multinazionale, per l'applicazione delle risoluzione dell'ONU in seguito all'invasione irachena del Kuwait.

Dal 17 gennaio al 27 febbraio 1991 velivoli e personale del 155º Gruppo sono impiegati nell'operazione "Desert Storm" per la liberazione del Kuwait effettuando nei 42 giorni di guerra 91 sortite contro obiettivi militari in Kuwait ed in Iraq e in una di queste, nella notte tra il 17 e il 18, un Tornado con un equipaggio del 155º Gruppo venne abbattuto e il Maggiore Gianmarco Bellini e il Capitano Maurizio Cocciolone, rispettivamente pilota e navigatore dall'aereo abbattuto, vennero fatti prigionieri e rilasciati al termine della guerra.

Il 10 ottobre 1991 viene consegnata la Bandiera di Guerra al 50º Stormo, alla presenza del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.Tornado ECR del 155º Grupposchierati a Birgi durante Unified Protector
A partire dal 1992 si comincia a parlare di guerra elettronica e nel corso del 1993 iniziano ad arrivare i primi Tornado SEAD (SEAD- Suppression Enemy Air Defence), cioè dei Tornado IDS (Interdictor/Strike) ottimizzati per essere armati di missili antiradar HARM.

Tra il 1993 e il 1995 i velivoli del reparto partecipano all'operazione Sharp Guard e il 24 febbraio 1995 la designazione del 155º Gruppo passa da CBOC (Caccia Bombardieri OgnitempoConvenzionali) a ETS.

Negli anni a seguire lo Stormo è stato impiegato in varie operazioni nella ex Jugoslavia, partecipando oltre che all'Operazione Sgarp Guard, successivamente tra il 1996 e il 1999 a Joint Guard, Joint Forge, Decisive Endeavour e Allied Force, dopo che il 28 febbraio 1998 era stato preso in consegna il primo esemplare di Tornado ECR.

Tra il 24 marzo e il 17 giugno 1999 nel corso della Guerra del Kosovo i Tornado ECR (Electronic Combat Reconnaissance) del 155º Gruppo compiono 176 missioni sganciando 115 missili HARM (High speed Anti Radiation Missile), contro le postazioni radar serbe e in tale circostanza i piloti del 155º Gruppo sono stati i primi ad usare gli NVG (Night Vision Goggles: occhiali da visione notturna) nell'Aeronautica Militare.

Il 25 aprile 2002 alle ore 08:26 dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan l'astronauta italiano Roberto Vittori, che era stato un pilota di Tornado del 155º Gruppo è partito alla volta della Stazione Spaziale Internazionale, raggiungendola il 27 aprile per una missione durata fino al 5 maggio.

In occasione della crisi libica e alla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che nel marzo del 2011 ha istituito una no-fly zone sulla Libia per tutelare l'incolumità della popolazione civile dai combattimenti tra le forze lealiste a Mu'ammar Gheddafi e le forze ribelli del Consiglio nazionale di transizione, i velivoli del 155º Gruppo prendono parte all'intervento militare nell'ambito della partecipazione italiana all'Operazione Unified Protector.

(wikipedia)
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