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17 maggio 2017
L'Arma: "Piacenza città controllata" E il consigliere regionale insegue i rapinatori
17 maggio 2017
la scacciacani modificata, usata dai rapinatori
Il comandante della compagnia di Piacenza, Stefano Bezzeccheri, e Gianluigi Molinari consigliere regionale

Una rapina in pieno centro sotto gli occhi di decine di persone. I rapinatori che sono entrati in azione a Piacenza alle 10 sul Corso Vittorio Emanuele non hanno fatto i conti anche con la reazione dei cittadini presenti.

A bloccarli anche il consigliere regionale Gianluigi Molinari, che si trovava a passare di lì per caso insieme all'assessore comunale Giorgia Buscarini. Insieme stavano andando a una riunione politica. 

Ecco il suo racconto: "Stavamo passando a pochi metri nella gioielleria, siamo stati avvisati da due signore che c'era in corso una rapina, così sono uscito per andare a vedere cosa stava succedendo. Mi sono imbattuto nei due rapinatori che uscivano di corsa dalla gioielleria inseguiti dal titolare.

Il primo dei due non l'ho riconosciuto perchè era vestito bene, mentre il secondo aveva una pistola in pugno. Con una specie di bandana che copriva il volto. Li abbiamo inseguiti e bloccati insieme al gioielliere e a un altro ragazzo che si trovava sull'angolo con il suo cane.

Ho cercato di togliere la pistola al rapinatore, ma non ci sono riuscito. Poi sono caduti abbandonando il motorino. Sono quindi arrivati i carabinieri che hanno intimato l'alt ai due, ma il rapinatore con la pistola tesa verso il carabiniere non si è fermato. Il militare ha così fatto fuoco e lo ha ferito alla gamba, successivamente sono stati bloccati entrambi. 

In certi momenti se devi fare le cose, le fai. Ho avuto la stessa paura del carabiniere. L'azione di squadra li ha fermati, è andata bene così".  

IL COLONNELLO SCATTARETICO: "PIACENZA E' UNA CITTA' CONTROLLATA" - IL VIDEO


Il plauso del sindaco Dosi ai Carabinieri - “Sono certo di esprimere la riconoscenza dell’intera comunità piacentina, nel manifestare al Comando dei Carabinieri il plauso dell’Amministrazione comunale per il decisivo intervento compiuto stamani, a seguito della rapina in Corso Vittorio Emanuele”.

Sono le prime parole con cui il sindaco Paolo Dosi commenta gli eventi di poche ore fa, sottolineando “la professionalità, la prontezza e il coraggio con cui gli uomini dell’Arma hanno bloccato i malviventi, mettendo a rischio senza esitazioni la propria incolumità e riuscendo a evitare conseguenze ancor più gravi.

A loro va il più sincero ringraziamento, nella consapevolezza del lavoro prezioso che svolgono ogni giorno, con dedizione e spirito di servizio, a tutela della collettività”. 

Anche l’onorevole piacentino Marco Bergonzi (PD) interviene per commentare la rapina avvenuta questa mattina a Piacenza in Corso Vittorio Emanuele, alla quale è seguita una sparatoria tra i due malviventi in fuga ed i carabinieri, con il ferimento e la cattura dei due rapinatori.

“Si tratta – osserva Bergonzi - di un episodio gravissimo, che testimonia l’allarmante spregiudicatezza criminale di delinquenti che agiscono armi in pugno, mettendo in pericolo la vita stessa dei cittadini: il fatto è infatti avvenuto, nel cuore di Piacenza, e in un giorno di mercato, pertanto in un momento in cui le vie sono affollatissime”.

“Vanno evidenziati – prosegue il parlamentare – il coraggio e la prontezza di chi è intervenuto: alle forze dell’ordine, tutte, non saremo mai grati abbastanza. Arrivare in pochi attimi alla cattura dei responsabili è un risultato che viene ottenuto anche grazie al presidio continuo del territorio realizzato attraverso un eccellente coordinamento di tutti gli uomini in divisa, che merita una sottolineatura per la sua efficacia”.

“La conclusione dei fatti di oggi conferma – ricorda Bergonzi - come a Piacenza i malviventi trovino un efficace contrasto da parte delle forze di polizia, che garantiscono al meglio la sicurezza dei cittadini. La bontà delle azioni di contrasto, del resto, è confermata dai dati che indicano come pressoché tutti gli autori di reati gravi commessi qui vengano individuati e catturati. 

"I piacentini - aggiunge il parlamentare - sono gente che non si rassegna, ma si indigna e reagisce, generando così quegli "anticorpi sociali" che, uniti alla professionalità e alla dedizione delle forze dell'ordine, fanno sì che questo sia e rimanga un territorio sano".

“Porteremo il grave fatto avvenuto a Piacenza – conclude l’onorevole – all’attenzione del Ministro dell’Interno Minniti, atteso domani (giovedì) nella nostra città, insieme all’apprezzamento per le donne e gli uomini che corrono ogni giorno gravi rischi per difendere al meglio tutti noi cittadini”.        

Lega: "Pene giuste e severe contro chi delinque" - «Di fronte al gravissimo episodio accaduto in mattinata, ci auguriamo che il coraggio, l’abnegazione e lo spirito di servizio mostrato dai Carabinieri servano a riportare la normalità nel nostro paese e che si applichi il diritto come voluto dai padri costituenti, con pene giuste e severe nei confronti di chi delinque e non contro chi difende la legalità».

Il segretario provinciale della Lega Nord Pietro Pisani, il segretario della sezione di Piacenza Luca Zandonella ed il consigliere regionale Matteo Rancan intervengono così in merito alla rapina avvenuta in una gioielleria di corso Vittorio Emanuele.

«Esprimiamo – affermano gli esponenti del Carroccio – la nostra ferma condanna verso questi episodi, dei quali è protagonista una criminalità importata per nuocere alla nostra società, e la nostra solidarietà verso le forze dell’ordine. Gli agenti devono infatti essere difesi da chi vede sempre una vittima nel criminale di turno. La Lega è infatti dalla parte di Abele e auspica che il carabiniere che ha sparato non sia indicato come la figura malvagia di questa drammatica vicenda».

Siap: "Ripristinare il poliziotto di quartiere" - "In riferimento alla rapina odierna avvenuta in pieno centro a Piacenza , cosa più unica  e che rara , il primo pensiero non può che essere  quello di fare i complimenti ai colleghi carabinieri ma, in tutto questo, mentre la criminalità è sempre più efferata, mi chiedo quanto sia stato sbagliato annullare il poliziotto di quartiere che effettuava un servizio di prevenzione e di prossimità nel centro di Piacenza".

E' l'opinione di Sandro Chiaravalloti, segretario provinciale Siap: "Così come errore fu, a mio parere, chiudere il presidio del posto di polizia all'ospedale piacentino; servizi che, sempre a mia opinione, potevano con un certo accorgimento rimanere ancora attivi a beneficio della città di Piacenza e dei suoi cittadini".

"Scelte organizzative che sempre più potrebbero risultare disastrose, insieme a scelte politiche nazionali che negli anni ci hanno messo in ginocchio".

Trespidi: "Presidio del territorio la risposta efficace": “E' stato grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri e alla prontezza di alcuni cittadini se i due rapinatori della gioielleria in Corso Vittorio Emanuele sono stati bloccati. Una rapina in pieno giorno, in centro, in mezzo alla gente. Questo fa comprendere come gli episodi di criminalità si estendano in tutta la città, non solo in quelle zone considerate a rischio".

Così il candidato sindaco Massimo Trespidi in una nota. "Per questo, oltre alla collaborazione preziosa e al senso civico dei cittadini che, come in questo caso, hanno rincorso i malviventi, è necessario un presidio costante di Polizia e Carabinieri che, insieme alle Forze Armate, pattuglino la città e diano una risposta efficace e pronta alla richiesta di sicurezza che arriva dai cittadini, non solo per quanto riguarda la sicurezza reale ma anche quella percepita”.

Barbieri: "Piacenza vive una situazione di insicurezza" - ""E' urgente prendere atto che Piacenza vive purtroppo una situazione di insicurezza che riguarda ormai l'intera città e non solo le zone considerate a rischio. Come centrodestra lo abbiamo denunciato a più riprese in questi anni e siamo convinti che sia necessario intervenire immediatamente, mettendo in campo tutti i mezzi che anche un'amministrazione comunale ha a disposizione, al fine di supportare il lavoro di controllo del territorio e di prevenzione del crimine, a partire dalla maggior presenza della polizia municipale nelle strade e il coordinamento con le altre forze dell'ordine".

E' la posizione del candidato Sindaco del centrodestra Patrizia Barbieri, che interviene sul tentativo di rapina sventato questa mattina in centro città: "A tal proposito intendo ringraziare i Carabinieri che con il loro tempestivo e provvidenziale intervento sono riusciti a sventare il grave episodio criminale che si è verificato questa mattina in pieno centro cittadino e tutte le forze dell’ordine per il loro fondamentale lavoro sul territorio".

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