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10 gennaio 2017
Milleproroghe, Rancan (Lega): "La Regione si schieri a fianco dei commercianti"
10 gennaio 2017
Matteo Rancan
“A seguito dell’approvazione del decreto Mille Proroghe del 29 dicembre 2016 che ha prorogato di quasi tre anni i termini per la concessione del commercio su aree pubbliche la Regione prenda posizione in tutte le sedi opportune a tutela dei commercianti e a garanzia delle Amministrazioni Comunali del territorio emiliano-romagnolo invitando le Amministrazioni Comunali a sospendere gli eventuali bandi in essere”.

Lo chiede alla Giunta regionale dell’Er il consigliere regionale piacentino della Lega Nord, Matteo Rancan evidenziando che molti Comuni hanno già provveduto all’emissione del bando per le concessioni del commercio su aree pubbliche a fronte dell’Intesa raggiunta nel 2012 tra Stato e Regioni.

“La Regione Emilia Romagna – ricorda Rancan -  ha inviato alle Amministrazioni Comunali una lettera nella quale non viene delineata una linea guida precisa, ma che presenta due possibilità: la prima in cui si invitano i Comuni a proseguire con le procedure dei bandi, andando dunque contro il Decreto governativo con il rischio di dover sospendere o revocare la procedura e gli atti conseguenti qualora entro 60 giorni il Decreto venga convertito in Legge dal Parlamento; e la seconda che invita a sospendere le procedure di emissione dei bandi, andando tuttavia contro l’Intesa tra Stato e Regioni del 2012, con il rischio di esporsi a conseguenze e costi eventualmente esposti dagli aventi causa”.

“Ora – continua -, visto  che questa situazione di incertezza risulta decisamente svantaggiosa nei confronti dei commercianti, oltre che problematica per le stesse Amministrazioni Comunali che, in entrambi i casi, corrono il rischio di eventuali ricorsi e costi aggiuntivi, invito la Giunta a chiarire la questione dando indicazioni precise e risolutive alle Amministrazioni Comunali”.

“Nello stesso tempo – conclude – la Regione prenda posizione in tutte le sedi opportune a tutela dei commercianti e a garanzia delle Amministrazioni Comunali del territorio emiliano-romagnolo invitando le Amministrazioni stesse a sospendere i bandi in essere visto che è quasi certa la conversione in Legge del Decreto”.
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