19 marzo 2017
Ai domiciliari con la coca in casa. I controlli dei carabinieri
19 marzo 2017
carabinieri
Servizio coordinato sul territorio del comando provinciale dei carabinieri di Piacenza in questi giorni. Complessivamente sono state 50 le persone controllate, di cui 16 straniere, con 2 denunce e 2 persone segnalazione per uso di sostanze stupefacenti. 

I denunciati: nel primo caso si tratta di un cittadino albanese di 25 anni, pregiudicato, residente a Cadeo. Il giovane è stato fermato per controlli a piazzale Roma dal radiomobile dei carabinieri. Il ragazzo, a bordo di un'Audi A4, ha esibito documenti di assicurazione che sono risultati essere falsi. Il mezzo è stato quindi sottoposto a sequestro amministrativo, così come i documenti falsi. Il 25enne è stato denunciato. 

Il secondo denunciato è un cittadino marocchino di 56 anni, fermato dai carabinieri a Sant'Antonio durante controlli. L'uomo, visibilmente ubriaco, è stato sottoposto a alcoltest, con esito di 1,30 g/L. 

Segnalati come assuntori 2 stranieri. Il primo è stato fermato, a bordo della sua auto, in via Emilia Pavese. Si tratta di un ragazzo tunisino di 21 anni, trovato in possesso di 3 grammi di hashish. Gli è stata ritirata la patente. 

Ai domiciliari con la droga in casa - Un intervento dei carabinieri ha invece interessato un ragazzo albanese di 30 anni, agli arresti domiciliari a San Giorgio, dopo essere stato arrestato per droga.

Nei giorni scorsi il giovane si era fatto accompagnare in ospedale a seguito di un malore. Gli esami eseguiti dal personale sanitario hanno però messe in evidenza come il malessere fosse imputabile all'abuso di stupefacenti.

I carabinieri hanno quindi disposto una perquisizione nella casa di San Giorgio, dove sono stati trovati 3 grammi di cocaina, che il 30enne ha dichiarato essere per uso personale. La sua posizione ora è al vaglio dell'autorità giudiziaria, che potrebbe disporre misure più rigide rispetto agli arresti domiciliari. 
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