28 marzo 2017
Rotary Informa: La Pop Art protagonista al Rotary club Piacenza Valli Nure e Trebbia
28 marzo 2017
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L'incontro alla Galleria Alberoni
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La POP ART protagonista al Rotary club Piacenza Valli Nure e Trebbia grazie all’Accademia gastronomica "Maria Luigia": uniti per “Armonia”
 
Domenica scorsa, presso la Galleria Arazzi del Collegio Alberoni,  si è tenuta l’iniziativa cultural gastronomica “MANGIAMO POP", evento a scopo benefico  a favore di Armonia - associazione ONLUS per la lotta contro i tumori al seno – fortemente voluta dal  Rotary Club Piacenza Valli Nure e Trebbia  e resa possibile grazie alla preziosissima collaborazione con l'Accademia Gastronomica Maria Luigia.

La serata è stata introdotta dai saluti del Presidente del Rotary Piacenza Valli Nure e Trebbia, Paolo Ghilardi, della Presidente di “Armonia”  Romina Cattivelli e dell’Accademia “Maria Luigia” Giusy Tixi ;  subito dopo il  prof. Salvatore Mortilla ha presentato, nel corso di una conversazione brillante ed interessantissima, l’argomento dell’incontro, l’arte Pop, soffermandosi su alcune delle opere più significative dei Protagonisti di questo movimento artistico che segna, di fatto, il tramonto della modernità.

Corrente artistica della seconda metà del XX secolo, derivante dalla parola inglese "popular art", ovvero arte popolare, ha tra i suoi maggiori rappresentanti Roy Lichtenstein, che si richiamò al mondo dei fumetti, George Segal, che costruì a grandezza naturale figure in gesso colte in gesti di vita quotidiana, Claes Oldenburg, James Rosenquist, con i suoi enormi cartelloni pubblicitari; maestro riconosciuto della pop art fu Andy Warhol, che trasformò l'opera d'arte da oggetto unico in un prodotto in serie (come nella celebre serie dei barattoli di zuppa di pomodoro Campbell ) con la quale egli confermò, di fatto, che il linguaggio della pubblicità era ormai diventato arte.

Questa nuova forma d'arte popolare rivolge la propria attenzione agli oggetti, ai miti ed anche ai linguaggi della società dei consumi. Il materiale oggetto dell'espressione artistica è, a volte, rimosso visivamente dal suo contesto noto, isolato, e in combinazione con materiale estraneo; atta a criticare il consumismo che si stava diffondendo negli anni sessanta, la pop art respinge l'espressione dell'interiorità e dell'istintività e guarda, invece, al mondo esterno, al complesso di stimoli visivi che circondano l'uomo contemporaneo: è infatti un'arte aperta alle forme più popolari di comunicazione, i fumetti, la pubblicità, i quadri riprodotti in serie, ed attinge i propri soggetti dall'universo del quotidiano, in particolare della società americana, basando la propria comprensibilità sul fatto che quei soggetti sono per tutti assolutamente noti e riconoscibili.

La conversazione del Prof. Mortilla è stata seguita dall’intervento della Prof.ssa Valeria Palmas sul tema “Riflessi della pop art in cucina”, nel quale la studiosa ha spiegato gli elementi caratterizzanti della gastronomia “pop”.

A conclusione dell’appuntamento, lo stupendo buffet  studiato, preparato ed allestito con la consueta classe, maestria, eleganza, fantasia ed encomiabile bravura dalle socie dell'Accademia Maria Luigia.

Un ringraziamento doveroso anche alla Direzione del Collegio Alberoni per aver messo nuovamente a disposizione sia la Galleria degli Arazzi che il salone del refettorio.

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