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08 agosto 2017
Con il caldo picco di ozono, 57 sforamenti in città da inizio anno
08 agosto 2017
Caldo e ozono a picco
Estate bollente e picco di ozono a Piacenza, con 57 "sforamenti" da inizio anno, a fronte dei 39 nello stesso periodo dell'anno precedente.

Valori preoccupanti quelli registrati dalle centraline di Arpa, distribuite in città e provincia: la situazione più critica è stata segnalata a parco Montecucco nel mese di luglio, dove il superamento della soglia di 120 µg/m3 , ha toccato quota 200 (media massima di otto ore).

"Negli ultimi mesi abbiamo avuto dei valori decisamente elevati, così come la scorsa settimana, un problema che interessa anche le altre province dell'Emilia Romagna e della Lombardia - spiega la dottoressa Anna Callegari, responsabile dell'area monitoraggio della qualità dell'aria, della sezione Arpa di Piacenza - la diminuzione delle temperature e l'alternanza di sole e nuvole degli ultimi giorni ha prodotto un calo temporaneo dei livelli".

L'inquinamento atmosferico è quindi destinato nuovamente a salire all'arrivo della prossima ondata di caldo sul territorio locale. 

Le condizioni metereologiche del 2017 hanno già dettato un consistente numero di "sforamenti" dei livelli di ozono, a fronte dei 25 annuali (calcolati su una media di tre anni) consentiti.

A contribuire alla formazione di questo inquinante secondario sono i processi industriali, il traffico, la produzione di energia elettrica e ovviamente i raggi del sole e le alte temperature.

A pagarne le spese è la salute dei cittadini, in particolare per le vie respiratorie. 

Gli effetti sulla salute - I ricercatori stanno studiando gli effetti dell´ozono da diversi anni; a tutt´oggi, essi hanno dimostrato che l´ozono provoca vari tipi di effetti a carico delle vie respiratorie:L´ozono può irritare il sistema respiratorio.

Quando succede si può cominciare a tossire, sentire un senso di irritazione in gola e nei polmoni. Questi sintomi possono continuare per alcune ore dopo una esposizione ad alti livelli di ozono e possono essere anche dolorosi.

L´ozono può ridurre la funzione polmonare - Significa che diminuisce la quantità di aria che si riesce a respirare. L´ozono può rendere più difficile respirare profondamente, e se si sta facendo una attività faticosa all´aperto ci si rende conto di respirare più in fretta e meno profondamente che di norma. L´ozono può aggravare l´asma e altre patologie respiratorie.

Quando i livelli di ozono sono alti, diventa più probabile che gli asmatici possano avere un attacco, che richiede un uso di farmaci o una visita medica. Infatti l´ozono rende gli asmatici più sensibili agli allergeni che scatenano l´attacco. Inoltre gli asmatici sono più sensibili alla riduzione della funzione polmonare e all´irritazione che l´ozono provoca nel sistema respiratorio.

L´ozono può aggravare le malattie croniche del polmone, quali enfisemi e bronchiti. Può provocare l´infiammazione del sottile strato di cellule che riveste le vie respiratorie.

Questo effetto è stato paragonato a quello di una scottatura da raggi solari sulla pelle. Si determina un danno sulle cellule e in pochi giorni quelle danneggiate sono rimpiazzate e vi è una esfoliazione come per la pelle dopo una scottatura solare.

Se succede frequentemente vi possono essere dei danni a lungo termine, con una riduzione della qualità della vita.

Altri effetti sulla salute - Alcuni studi su animali hanno suggerito che l´ozono possa ridurre le capacità del sistema immunitario a combattere le infezioni dell´albero respiratorio. La maggior parte di questi effetti sono considerati a breve termine e cessano una volta che gli individui non sono più esposti a elevati livelli di ozono.

Ci si preoccupa però che danni derivati da ripetute esposizioni di breve durata possano portare a cambiamenti permanenti del polmone. Per esempio, ripetute esposizioni all´ozono dei polmoni in fase di sviluppo dei bambini possono portare ad una riduzione della funzione polmonare una volta adulti. Inoltre, l´esposizione ad ozono può accelerare il naturale processo di invecchiamento della funzione polmonare.

Descrizione dei sintomi riscontrabili, a cura del Servizio di Sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna e con la collaborazione dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Aziende Usl. (informazioni sanitarie tratte dal sito di Arpa Emilia Romagna)
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