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10 gennaio 2017
Ai Filodrammatici "Mafie in pentola" per gli alunni scuole 
10 gennaio 2017
Teatro dei Filodrammatici (archivio)
In collaborazione con Libera Piacenza - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, al Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza per le scuole primarie e secondarie di primo grado va in scena “Mafie in pentolino”, spettacolo di teatro civile-gastronomico di Tiziana Di Masi.

Appuntamento mercoledì 11 gennaio alle ore 10 nel programma di “Salt’in Banco”, XXXVII Rassegna di Teatro Scuola organizzata da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza, con la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, cartellone curato da Simona Rossi. 

“Mafie in pentolino” è la versione junior di “Mafie in pentola - Libera Terra”, il sapore di una sfida, un progetto di teatro civile-gastronomico realizzato da Tiziana Di Masi e dal giornalista Andrea Guolo in collaborazione con Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), Avviso Pubblico (enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie) e sostenuto dalle Coop Adriatica, Nordest e Lombardia. Uno spettacolo che ha debuttato nel 2010, definito originale e straordinariamente efficace da Don Luigi Ciotti, che riesce a raccontare di un'antimafia possibile praticata nella quotidianità.

Un progetto che sta girando in tutta Italia per raccontare il successo della realtà di Libera Terra, raccogliendo notevoli consensi di pubblico e stampa, toccando anche luoghi simbolo della lotta alle mafie (Corleone, Casal di Principe, Locri, Isola di Capo Rizzuto, San Pietro Vernotico) e ottenendo vari riconoscimenti tra cui il Premio “Carlo Alberto Dalla Chiesa” 2014, il Premio “Cultura contro le mafie” 2014 e il Premio “Impegno civile per le nuove Resistenze” 2015. 

Con “Mafie in pentolino”, spettacolo che ha debuttato nel 2011, Tiziana Di Masi parte da questa esperienza rivolta agli adulti e la trasferisce nel teatro ragazzi per raccontare ai bambini la storia dei cibi che nascono dai terreni confiscati alle mafie, con un'altra entusiasmante sfida: quella di riuscire a far passare ai giovanissimi il messaggio del “buon cibo” collegato al concetto di antimafia che conviene e antimafia della quotidianità attraverso un acquisto.

"Non era affatto facile - spiega l’attrice - anche perché non volevo trasmettere l'immagine semplicistica del mafioso come cattivo che vuole solo fare soldi, che peraltro è vera. Occorreva far passare il concetto che vuole farlo “costi quel che costi”, attraverso la distruzione di tutto ciò che ostacola tale proposito: giustizia, rispetto, pace, libertà, bellezza, lavoro, vita. La mafia come disprezzo e negazione del bene comune. Per farlo ho selezionato e riscritto i capitoli di “Mafie in pentola” maggiormente adatti all’età dei bambini: friselle e taralli, torrone e miele".

In collegamento allo spettacolo, Libera Piacenza propone alle scuole primarie e secondarie di 1° grado diversi progetti che vanno sotto il nome di “Libera la pasta - mafie in pentolino”. Tra le proposte: incontri a scuola prima e/o dopo lo spettacolo; un incontro/dibattito al termine della rappresentazione al Teatro Comunale Filodrammatici che vedrà confrontarsi Tiziana Di Masi, regista, drammaturga e interprete di “Mafie in pentolino” con operatori di Libera e testimoni; un concorso per in vista del 21 marzo, giornata in cui si commemorano le vittime innocenti delle mafie, in cui i ragazzi e le classi sono invitati a preparare elaborati (disegni, testi, video, canzoni…) a partire dagli stimoli ricevuti dallo spettacolo e dalle attività collaterali; progetti didattici pensati per le diverse fasce d’età. 

Posto unico non numerato euro 4,50 scuola primaria, euro 5 scuola secondaria di 1° grado. Per tutte le attività di “Salt’in banco” la prenotazione è obbligatoria e deve pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita, telefono 0523.315578 – fax 0523.338428; scuola@teatrogiocovita.it, orari di apertura dal lunedì al giovedì ore 9.30-13e ore 14.15, venerdì ore 9.30-13. 
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