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04 maggio 2017
Cosa si prova nei "panni" di un disabile? L'iniziativa in Cattolica
04 maggio 2017
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
La giornata in Cattolica
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
in Cattolica le simulazioni di "Mettiti nei miei panni"
Tre percorsi distinti, uno in carrozzina spinti da un volontario, per sperimentare la disabilità motoria. Uno con una benda sugli occhi, per assaggiare il cibo senza l'ausilio della vista. E il terzo per guardare le scene di film senza poter ascoltare. 

Cosa si prova a "mettersi nei panni" di una persona disabile? L'Università Cattolica ha promosso per la prima volta nella sede di Piacenza la giornata di sensibilizzazione rivolta ai propri studenti "Mettiti nei miei panni" già celebrata a Milano.

Gli studenti che hanno partecipato all'iniziativa sono stati così chiamati a calarsi, anche fisicamente, nell'esperienza che per alcuni compagni di studi rientra nella vita di ogni giorno. Accompagnati non solo dai volontari, ma anche da colleghi affetti da disabilità. 

Leggi la presentazione di "UNIVERSI"

Dalle 9 alle 14, a partire dall’atrio dell’ingresso principale della Cattolica, si sono tenute le diverse attività di simulazione, con esperienze dirette di limitazione funzionale, visiva e motoria negli ambienti universitari.

E' stato possibile anche partecipare a un laboratorio sensoriale con esperienza diretta di limitazione funzionale uditiva. Per la celebrazione di "Mettiti nei miei panni" è stato fondamentale il lavoro dei circa 15 volontari coinvolti, studenti di scienze della formazione, che hanno accompagnato e guidato chi si è voluto misurare con i percorsi di simulazione. 
 
"Il senso della giornata è stato non solo è non tanto quello di far indossare  – ha spiegato il delegato rettorale Luigi D’Alonzo, docente di Pedagogia speciale alla facoltà di Scienza della formazione - i panni della disabilità alle persone normodotate, per far provare le sensazioni e affrontare un'esperienza inedita, quanto diffondere una cultura vera dell'inclusione".

"La sede piacentina della Cattolica, a differenza di altre nostre sedi - ha fatto notare - di costruzione più antica, è priva di barriere architettoniche, ma la sfida resta quella di abbattere tutte le barriere culturali e promuovere integraziona a partire dalla nostra comunità accademica". 

 “Mettiti nei miei panni” (MNMP).

IL VIDEO DI "METTITI NEI MIEI PANNI"

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