09 maggio 2017
Innovazione 4.0, "Sfida che le nostre imprese non possono perdere"
09 maggio 2017
Università Cattolica
Il convegno dell'università Cattolica
"Innovazione 4.0: una sfida per le nuove generazioni e le imprese. Quale ruolo per l'Università?", questa la domanda posta dall'Istituto Toniolo e dall'Università Cattolica del Sacro Cuore nell’ambito del convegno, tenutosi nel centro congressi dell’ateneo, che rientra tra gli eventi di taglio socio-culturale nell’ambito delle iniziative legate alla 93^ Giornata della Cattolica.

La tavola rotonda del 9 maggio è stata aperta da Franco Anelli, Magnifico Rettore dell'Università Cattolica e dal prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi e moderata dalla giornalista di Libertà Paola Romanini. Presenti anche Pierpaolo Triani (che riporterà i dati del Rapporto Giovani), Giacomo D’Arrigo, Direttore Generale Agenzia Nazionale Giovani, Cesare Cucci e Marina Elli, entrambi laureati Cattolica con storie significative da raccontare.

 “La discussione sulla quarta rivoluzione industriale non ha nulla di scontato e di ripetitivo – afferma il rettore Franco Anelli -, nonostante si possa avere l’impressione che vengono utilizzate formule abusate. In realtà il tema ha una grandissima consistenza e sostanza. Prima di tutto per coloro che sono ancora all’interno del loro percorso formativo, perché il mondo dei sistemi produttivi, il sistema economico verso il quale siamo indirizzati richiederà – sottolinea il rettore - un tasso sempre più elevato di conoscenza ma ancor prima di capacità di apprendimento, capacità di adattamento delle conoscenze e dei metodi ad una evoluzione costante. Un tempo si poteva dire che le conoscenze apprese nella fase degli studi e della formazione professionale potevano, con qualche aggiornamento, durare tutta la vita. Oggi invece è un costante cambiamento, le conoscenze vanno accresciute e non semplicemente aggiornate ma rivoluzionate con una frequenza sempre crescente. Lo scopo delle università è di dare alle persone capacità di apprendere e anche di accompagnarle nella loro long life learning”. 

“Questa – prosegue il prorettore Antonella Sciarrone Alibrandi - è una sfida molto importante che il nostro Paese, e soprattutto il nostro tessuto di piccola – media impresa, non può perdere, rispetto al quale l’università può svolgere un ruolo importante. Oggi presentiamo due storie, due modi concreti che mettono in evidenza come l’università possa aiutare in modo concreto le imprese. Una riguarda il rapporto che dura da diversi anni di formazione avanzata con il gruppo Credit Agricole, l’altra riguarda una start up nata qui, in Cattolica a Piacenza, all’interno della facoltà di Scienze Agrarie e che ha acquistato una importanza notevole, svincolandosi dalla realtà universitaria”. 

Il professor Pierpaolo Triani ha invece presentato il rapporto giovani, “fatto da diversi anni – ricorda -, è un profilo dei giovani tra i 19 e i 30 anni, tocca diversi temi. Il rapporto di quest’anno si concentra soprattutto sulla transizione tra l’adolescenza e l’età adulta e alcuni dati particolarmente interessanti riguardano il ruolo formativo che ha la scuola, e abbiamo cercato di indagare le attese che i giovani hanno rispetto alla scuola e emerge con chiarezza come i giovani stiano cercando nella scuola un intreccio maggiormente forte con il mondo del lavoro (circa l'82% degli intervistati), ossia un'esigenza di una maggiore coincidenza tra formazione teorica e formazione pratica. Un altro punto importante che emerge è il rapporto tra la formazione e la fiducia nelle istituzioni e alla partecipazione. Una correlazione molto interessante e che merita di essere approfondita”.

Al termine della tavola rotonda sono stati consegnati 4 premi ai migliori studenti del primo biennio delle facoltà di Economia e GiurisprudenzaScienze agrarie, alimentari e ambientali e Scienze della formazione assegnati dai Rotary Club (Piacenza, Farnese e Cortemaggiore Pallavicino) e da Inner Wheel Club Piacenza.

I PREMIATI 

Pier Luigi Bisaschi miglior studente del primo biennio della facoltà di Economia e Giurisprudenza – Corso di Laurea in Economia Aziendale -, premiato da parte del Presidente dell’Inner Wheel.
Il Sig. Bisaschi ha sostenuto tutti gli esami previsti del primo biennio, riportando una media di 29,54/30i con 3 lodi. 

Fabio Scaglia, miglior studente del primo biennio del corso di laurea in Scienze e tecnologie agrarie, premiato da parte del Presidente del Rotary Piacenza.
Il Sig. Scaglia ha sostenuto tutti gli esami del primo biennio, riportando una media di 29,73/30i con 9 lodi.

Chiara Piantelli, miglior studentessa del primo biennio della facoltà di Economia e Giurisprudenza – Corso di Laurea in Giurisprudenza, premiata da parte del Presidente del Rotary Piacenza Farnese.
La Sig.na Piantelli ha sostenuto tutti gli esami del primo biennio, riportando una media di 29,50/30i con 4 lodi.

Cristina Anselmi, miglior studentessa del primo biennio del corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione, premiata da parte del Presidente del Rotary Cortemaggiore Pallavicino.
La Sig.na Anselmi ha sostenuto tutti gli esami del primo biennio, riportando una media di 30,00/30i con 13 lodi
 
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