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06 marzo 2017
Terzo settore, Bobba: "Più risorse e compiti ai centri volontariato"
06 marzo 2017
Luigi Bobba in Cattolica
il saluto di Balordi
il convegno in Cattolica
il convegno in Cattolica
La riforma del terzo settore al centro del convegno di lunedì 6 marzo all'Università Cattolica di Piacenza con la partecipazione di commercialisti, banche e istituzioni.

Una riforma seguita per conto del governo dal Sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba che ha partecipato ai lavori. Nell'intervista video di seguito, l'esponente del governo spiega le ricadute sui territori locali delle nuove norme tese a mettere ordine in un settore che "negli ultimi anni si è aggrovigliato". 

"I centri di servizi del volontariato avranno una compagine più larga - ha precisato - non solo con le organizzazioni di volontariato, ma anche le altre associazioni, conserveranno il ruolo guida. Avranno nuove risorse e nuovi compiti, come quello di accompagnare sul piano del controllo tante piccole realtà. La riforma è orientata a migliorare la loro attività e la loro presenza nei territori locali".

"Nascerà da questa riforma un vero e proprio codice del terzo settore, non una serie di leggi separate, ma un unico corpus normativo  - spiega il sottosegretario Bobba - nascerà un registro unico delle organizzazioni del terzo settore, gestito dalla Regione, ma unico sul piano nazionale, per dare ordine e trasparenza a un sistema che a volte si presenta con dimensioni opache.

Avremo provvedimenti che aiutano la nuova impresa sociale; avremo poi un decreto che riordina il 5 per mille, una misura recentemente stabilizzata nel finanziamento, per garantire trasparenza nell’accesso al beneficio; infine avremo un decreto che riguarda le reti associative e i centri di servizio per il volontariato. Vogliamo che ci siano sul territorio dei catalizzatori, degli aggregatori per le realtà legate alla comunità locale ma che hanno bisogno di lavorare insieme con altre per essere funzionali". 

Una serie di novità, soprattutto quella riguardante il ricorso ad aree vaste anche per i centri per il servizio al volontariato, che crea preoccupazione anche a Piacenza. "Giusto regolamentare il terzo settore - dice Laura Bocciarelli, presidente di Svep Piacenza -. Per quanto riguarda i centri per il servizio per il volontariato c’è l’auspicio che venga mantenuta la territorialità, e che non vada persa l’importanza di essere radicati sul territorio.

Teoricamente dovrebbero restare degli sportelli a livello provinciale, ma sappiamo che sono previsti degli accorpamenti di area fino a comprendere un milione di abitanti. La preoccupazione c’è, perché a livello decisionale c’è un accentramento, cosa che può portare a un allontamento con gli enti locali di riferimento". 

L'INTERVISTA VIDEO A BOBBA


 
Mettere ordine e semplificare il terzo settore, definendone il quadro di azione, armonizzandone le norme con un Codice specifico, prevedendo un unico Registro nazionale, rivedendo la normativa sull’impresa sociale, istituendo il servizio civile universale. La legge delega del terzo settore approvata nel maggio scorso da tempo al governo fino al giugno di quest’anno per dare attuazione effettiva a questi principi attraverso i decreti legislativi delegati.
 
Per proporre spunti di riflessione utili alla stesura dei decreti attuativi, con particolare riferimento alla revisione organica della disciplina degli enti senza scopo di lucro, allo scopo di predisporre regole chiare e funzionali per le autorità di controllo, gli operatori e i professionisti, lunedì prossimo 6 marzo dalle ore 9.30 alle ore 17.30 nell’Auditorium Mazzocchi dell’Università Cattolica di Piacenza si tiene il convegno “La Riforma del terzo settore nella legge-delega 6 giugno 2016, n. 106. Analisi e proposte”.
 
Organizzato dall’Università Cattolica e dall’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Piacenza, sotto il coordinamento e la direzione scientifica del Prof. Pier Antonio Varesi, ordinario di diritto del lavoro della Cattolica di Piacenza, del Prof. Mauro Paladini, associato di diritto privato nell’Università di Brescia, del Dott. Alessandro Candido, assegnista di ricerca in istituzioni di diritto pubblico della Cattolica di Piacenza e del Dott. Carleugenio Lopedote, Dottore commercialista (e Presidente uscente dell’Ordine professionale di Piacenza), il convegno si propone come momento di incontro per discutere su una legge delega che si rivela a dir poco strategica, poiché si pone l’obiettivo positivo di uniformare il terzo settore a livello nazionale da un punto di vista normativo e amministrativo, snellendo la burocrazia (si pensi all’istituzione di un Registro unico per il Terzo Settore) e richiedendo a tutte le associazioni una rendicontazione economica e sociale delle loro attività.
 
Nella sessione mattutina, coordinata dalla Prof.ssa Anna Maria Fellegara, Preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’ateneo Piacentino, dopo i saluti del Rettore della Cattolica prof. Franco Anelli e delle autorità, si esamineranno i profili giuridici della riforma del terzo settore su diversi piani: del diritto privato, con il Prof. Giulio Ponzanelli dell’Università Cattolica di Milano; del diritto costituzionale, con il Prof. Emanuele Rossi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; del diritto commerciale, con il Prof. Andrea Perrone dell’Università Cattolica di Milano. Verrà inoltre esposto il punto di vista dell’Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (tramite un rappresentante del Consiglio Nazionale).

La sessione pomeridiana, coordinata dal Prof. Pier Antonio Varesi, mira a esaminare le problematiche e le prospettive della riforma del terzo settore dal punto di vista degli attori del sistema. Interverranno: il Dott. Giorgio Righetti, Direttore Generale dell’Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio S.p.a.; il Prof. Stefano Zamagni, già Ordinario di economia politica presso l’Università di Bologna; la Prof.ssa Elena Zuffada, Ordinario di economia aziendale presso l’Università Cattolica di Piacenza; il Prof. Giorgio Fiorentini, Docente Senior di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l’Università Bocconi.

Il Convegno, realizzato grazie al contributo di Mediolanum, è a partecipazione gratuita (ma con obbligo di iscrizione al seguente link: http://dipartimenti.unicatt.it/dises-riforma-terzo-settore).

È stato inoltre già accreditato presso l’Ordine degli avvocati (con 6 crediti formativi), presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (con 7 crediti formativi) e presso l’Ordine dei Consulenti del lavoro di Piacenza (con 7 crediti formativi) ed è attualmente in corso di accreditamento presso l’Ordine dei Notai di Piacenza, nonché presso l’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Emilia Romagna.
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