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09 agosto 2017
Tangenziale di San Polo, lavori al via entro il 2017. "Pronta in meno di 3 anni"
09 agosto 2017
Il sopralluogo al cantiere
Il sopralluogo al cantiere
Il sopralluogo al cantiere della tangenziale di S. Polo
Il sopralluogo al cantiere
Il sopralluogo al cantiere
Il sopralluogo al cantiere
Il sopralluogo a S.Polo
Lavori al via entro fine anno e ottimizzazione dei tempi per ultimare il cantiere. Questi gli ultimi aggiornamenti sulla tangenziale di San Polo- Carpaneto (Piacenza), l'infrastruttura viaria la cui costruzione è bloccata dal 2011. 

Questa mattina Il Sottosegretario all'Economia Paola De Micheli ha effettuato un sopralluogo sul cantiere (FOTO) insieme alla nuova ditta titolare dei lavori, Autovia Padana, con l'obiettivo di verificare lo stato di attuazione e stabilire le modalità per la rapida ripartenza.

Con loro Giampaolo Frante del Gruppo Gavio, il sindaco di Podenzano Alessandro Piva e gli amministratori del comune di San Giorgio Piacentino. 

Ad accompagnarli anche l'onorevole Marco Bergonzi, firmatario di un'interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella quale aveva chiesto un chiarimento formale sui tempi di ripresa dei lavori, soprattutto considerando che lo stop prolungato ha favorito un ammaloramento delle opere già realizzate, circa il 30% dell’intervento complessivo previsto.

I lavori di variante alla Strada provinciale 6 di Carpaneto sono compresi tra gli interventi della nuova concessione autostradale (assegnata alla Società di Progetto Autovia Padana S.p.A.) relativa alla A21 Piacenza-Cremona-Brescia con diramazione a Fiorenzuola.

"Autovia sta aspettando la registrazione della Corte dei Conti, un passaggio importante che avverrà nelle prossime settimane - commenta il sottosegretario -; noi intanto abbiamo voluto approfittare del periodo estivo per visitare il cantiere e chiedere ad Autopavia Padana che questa sia una delle sue priorità, per l'importanza che l'opera ha per la nostra viabilità provinciale, per la dimensione di questo cantiere e per il rischio di ulteriore deterioramento dei manufatti che entro il 2011 erano stati fatti. Un sopralluogo per consentire ai dirigenti di rendersi conto del cantiere e garantirci una ripresa rapida, una volta avuta l'autorizzazione, così da poter mettere rapidamente l'opera a disposizione dei piacentini."

"L’opera dal punto di vista realizzativo non è  di particolare complessità, - spiega l’ingegner Claudio Vezzosi di Autovia Padana -  “Non ci sono ostacoli particolari di natura tecnica. I tempi, orientativamente sarebbero nell’ordine dei tre anni, riteniamo che si possa ottimizzare questo tempo. Saremo in grado di poterlo confermare nel momento in cui avremo rivisitato il progetto e verificato effettivamente se ci sono questi spazi di ottimizzazione”

L'intervista al sottosegretario all'economia Paola De Micheli
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