Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
17 luglio 2017
Per Lpr il futuro torna a farsi incerto dopo l'uscita di Pighi
17 luglio 2017
Pighi con Molinaroli e Arici
Finisce l’era di Roberto Pighi nel volley piacentino.

L’imprenditore fiorenzuolano non è più nè socio nè amministratore della Lpr Piacenza lasciando a Guido Molinaroli l’intera proprietà della squadra di pallavolo. Due anni dopo il salvataggio in extremis compiuto insieme alla famiglia Arici, la pallavolo biancorossa ritorna pericolosamente in bilico con un futuro tutt’altro che delineato.

DOPO IL FIORENZUOLA, LPR - Da mecenate dello sport piacentino dopo l’ingresso tre stagioni or sono, Pighi compie un deciso passo indietro con l’addio nella passata annata anche nel Fiorenzuola Calcio (retrocesso in Eccellenza dopo proclami di Lega Pro), uscendo progressivamente sia dal capitale che dalla gestione delle due società sportive.

Risultati sul campo non all’altezza ma soprattutto costi di gestione elevati non compensati da una adeguata raccolta di sponsorizzazioni, sono questi gli elementi che hanno portato l’ex patron della Petrol Raccord ad abbandonare gli investimenti, con una uscita di scena che tuttavia non appare del tutto sorprendente.

ULTIME MESI DEFILATI - Già negli ultimi mesi Pighi aveva vissuto in secondo piano l’epilogo della stagione della Lpr con la mancata qualificazione alle coppe europee ed un girone di ritorno non del tutto positivo; anche la questione del Palabanca (per la quale l’amministratore delegato aveva parlato di una possibile soluzione tramite acquisizione della struttura all’atto del suo insediamento) ha visto il solo Molinaroli impegnato nella trattativa con il Comune, segno evidente di un disimpegno dell’altra parte della società: ora quel che molti temevano è diventato realtà.

Dopo 12 mesi dall’addio come socio di Arici, la Lpr volley perde un altro pezzo vedendo il suo domani alquanto nebuloso.

STAGIONE AL SICURO - La prossima stagione sportiva appare al sicuro con l’iscrizione già formalizzata ed una campagna acquisti (seppur ridotta ai minimi termini) pressoché completata grazie anche allo sponsorizzazione dello stesso Pighi, che tramite la Wixo ha garantito almeno il rispetto degli impegni fino al 30 Giugno 2018.

Vi sono poi alcuni contratti onerosi che possono portare liquidità, come quelli di Clevenot e Yosifov, giocatori che hanno mercato e che potrebbero in corso di stagione, nel caso di cessione, garantire il prosieguo sulla scorta di ciò che avvenne tra anni or sono quando, grazie alle partenze di Le Roux e Vermiglio, l’allora Copra-Ardelia uscì dalle sabbie mobile del dopo-Ruggeri.

FUTURO INCERTO - Quel che avverrà dopo è del tutto incerto: Molinaroli ha sempre dichiarato che da solo non può garantire il budget, per cui è evidente che se nei prossimi mesi non si trova un partner forte e credibile la società biancorossa rischia concretamente la chiusura.

Il tempo tuttavia non manca, anche se i recenti addii nello staff tecnico (preparatore atletico e fisioterapista) non rappresentano di certo un buon auspicio.

Giancarlo Tagliaferri
Commenti (5)

-


-


-


-


-

Inserisci commento: