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26 luglio 2017
Lpr, intorno a Marshall - Clevenot il fulcro delle speranze biancorosse
26 luglio 2017
Marshall e Clevenot
Una campagna acquisti molto conservativa per la Lpr Piacenza, con un sestetto base rimasto pressoché invariato rispetto alla passata stagione con ben cinque conferme e due sole novità.

Se la distanza tra le prime quattro, Civitanova, Trento, Perugia e Modena pare inalterata o aumentata, al centro del gruppo di sono inserite parecchie formazioni che sul mercato sono state molto attive e sembrano competere nell’affollata corsa alla quinta piazza: Piacenza dovrà guardarsi non solo dalla solita Verona, ma da Latina, Padova e Milano, che si sono rinforzate visibilmente, e forse da Ravenna e Vibo.

MARSHALL E CLEVENOT, LE CERTEZZE - Praticamente inalterato il reparto degli schiacciatori con le conferme di Marshall, Clevenot e Parodi e l’arrivo dell’israeliano Hershko a completare la batteria dei posti 4; sulla carta è la zona del campo che sembra poter offrire le maggiori garanzie con i migliori interpreti dei fondamentali di seconda linea nella passata stagione.

Nel campionato appena trascorso il duo franco-cubano si è distinto nelle classifiche di rendimento di difesa e ricezione, mantenendo un buon livello in attacco; ora Clevenot può sfruttare la sua maggiore conoscenza del nostro campionato, mentre Marshall, al netto di eventuali problemi fisici, sarà finalmente libero del fardello degli italiani in campo, con l’assenza di quella spada di Damocle che, soprattutto nella fase iniziale della passata annata, ne
aveva condizionato non poco il rendimento.

Dopo gli addii di Zlatanov e Papi, Piacenza perde sicuramente di esperienza, ma con Parodi a pieno regime fisico si spera possa guadagnare in freschezza atletica e tecnica con un giocatore che fino a pochi anni or sono era ritenuto l’italiano più talentuoso alla banda.

Totalmente da scoprire Tamir Herskho che dopo l’esperienza nei campionati universitari statunitensi, si approccia per la prima volta nel difficile campionato nostrano con un ruolo probabilmente defilato nel sestetto di Giuliani.

YOSIFOV A TEMPO PIENO - Insieme a Marshall può essere considerato come una sorta di nuovo acquisto in casa biancorossa. Il centrale bulgaro può finalmente scendere in campo in tutte le rotazioni potendo sfruttare appieno il suo potenziale sia in prima linea ma, soprattutto, dai nove metri.

In campo insieme a lui Aimone Alletti, chiamato a confermare gli elementi di crescita a muro recentemente palesati. Coppia di centrali dunque ben assortita sia in attacco che nella fase break, anche se qui dipenderà molto dall’intesa con il palleggiatore.

L’EREDITA’ PESANTE DELLA “DOPPIA H” - E’ inutile dire che la perdita simultanea del duo cubano Hernandez - Hierrezuelo toglie gran parte del potenziale offensivo della Lpr; si è provato a ricostruire la diagonale di posto 2 andando a pescare due giocatori rodati e di esperienza che già hanno giocato e vinto insieme in maglia Lube.

Baranowicz e Fei rappresentano solidità ed esperienza, rispetto ai caraibici garantiscono un minore spettacolo, hanno meno potenziale fisico e di imprevedibilità, ma dalla loro possono contare su  una certa continuità di rendimento.

Sarà curioso scoprire il camerunense Ivan Kody come vice Fei; il giocatore da soli pochi anni gioca a pallavolo a certi livelli, ma in serie A2 ha fatto vedere cose importanti a livello numerico. L’impatto con la Superlega può non essere facile, tuttavia l’aver davanti un uomo di esperienza come l’ex Sisley Treviso può essere di aiuto per ritagliarsi sempre più spazio in campo.

Giancarlo Tagliaferri
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