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15 maggio 2017
Il valore del defibrillatore: Lpr e Progetto vita a Report
15 maggio 2017
Hristo Zlatanov
Report, la celebre trasmissione di Rai 3 condotta da Sigfrido Ranucci e incentrata sulle inchieste giornalistiche, offrirà al pubblico anche un servizio sulla squadra dei presidenti Molinaroli e Pighi.

Il servizio, a cura di Antonella Cignarale, è stato realizzato tra le mura del PalaBanca e parte dal racconto della squadra biancorossa per poi concentrarsi sul legame che, ormai da ben 6 anni, unisce LPR e Progetto Vita.

E’ infatti nella stagione 2011/12 che LPR sposa la causa della Dott.ssa Aschieri, tesa a sensibilizzare e divulgare il più possibile l’importanza, la necessità e l'utilità della presenza diffusa dei defibrillatori semiautomatici: un oggetto tanto semplice da usare quanto essenziale per salvare una vita umana.

Ogni anno in Italia ben sessantamila persone muoiono a causa di un arresto cardiocircolatorio. Eppure sarebbe possibile salvare molte vite, a condizione di intervenire entro i primi cinque minuti.

E’ fondamentale avere a portata di mano un defibrillatore che, insieme al massaggio cardiaco, attiva la catena della sopravvivenza in attesa dell’arrivo dell’ambulanza: proprio questo obiettivo è il punto di partenza di Progetto Vita che dal 2001 avvicina i semplici cittadini e li forma ed istruisce nell’utilizzo dei defibrillatori.

Hristo Zlatanov, ai microfoni di Report, racconta: “Il logo Progetto Vita è presente sulla nostra maglia da gara ed il PalaBanca è stato il primo punto ad essere dotato di defibrillatore, tanto che dal 2011 la nostra squadra viaggia con il defibrillatore portatile, sia nelle trasferte italiane che in quelle europee. Durante le nostre partite casalinghe abbiamo ospitato eventi dimostrativi dei volontari di Progetto Vita: chiunque tra i nostri tifosi poteva provare ad usare il defibrillatore sui manichini; io stesso poi ho prestato la mia immagine per la realizzazione di uno spot pubblicitario pro associazione”.

Zlatanov sottolinea poi quanto nel concreto sia decisivo avere a diposizione un defibrillatore e quindi limitare i tempi di azione: “A seguito del triste evento che ha segnato la pallavolo italiana nel marzo del 2012, la scomparsa per arresto cardiaco dell'atleta e mio grande amico Vigor Bovolenta sul campo di Macerata, la nostra Società ha ritenuto più che mai urgente e determinante sensibilizzare in tal senso il mondo del volley. Da quel momento è nato il BovoDay: un evento benefico di portata nazionale che ha contribuito all'installazione di 20 defibrillatori semiautomatici in città e provincia”.

Appuntamento quindi alle ore 21:30 di questa sera, lunedì 15 maggio.
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