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05 June 2012
Terremoto, Trespidi scrive ai volontari: "Grazie di cuore"
05 June 2012
Massimo Trespidi
TERREMOTO EMILIA, IL PRESIDENTE TRESPIDI SCRIVE AI VOLONTARI: “UN GRAZIE DI CUORE, ANGELI DEL SOCCORSO”
MINUTO DI SILENZIO, IERI ALLE 15 IN PROVINCIA. “UN GESTO SIMBOLICO PER RAPPRESENTARE LA NOSTRA VICINANZA ALLE POPOLAZIONI VITTIME DEL SISMA”

Un “ringraziamento di cuore” a tutti i volontari piacentini per l’”attiva presenza nelle zone terremotate” e per aver portato alle popolazioni vittime del sisma la “forza di rialzarsi e tornare a costruire, dopo tanta devastazione”. Sono i contenuti della lettera che il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha inoltrato nelle scorse ore a protezione civile, Anpas, Confraternita di Misericordia, Croce Rossa italiana. La missiva è stata indirizzata ai rispettivi volontari in servizio in questi giorni in un’Emilia messa in ginocchio dalle tre violenti scosse del 20, 29 maggio e del 3 giugno.
Ieri, nella giornata di lutto nazionale, l’amministrazione provinciale ha invitato i dipendenti dell’Ente a osservare un minuto di silenzio, alle 15, in memoria delle vittime del terremoto.
A palazzo Garibaldi e in tutte le sedi della Provincia il presidente, i componenti della giunta provinciale e i lavoratori si sono fermati nel segno del ricordo. “Un gesto simbolico per rappresentare la nostra vicinanza alle popolazioni terremotate” era scritto nella mail diffusa nel primo pomeriggio.

Di seguito il testo integrale della lettera inoltrata dal presidente Trespidi ai volontari:

“Vi hanno chiamati “Angeli del soccorso”. Mai espressione fu più azzeccata per raccontare, descrivere e definire il vostro lavoro. Un’opera silenziosa che incarna il più autentico spirito del volontariato, fatto di attenzione, cura e presa in carico del destino del prossimo. Un’attenzione resa ancora più meritoria e preziosa dal fatto di nascere da un desiderio autentico dell'uomo, quasi da una missione che ciascuno sente sua, da un senso di responsabilità che ci fa essere partecipi delle esigenze e dei problemi l’uno dell’altro.
Nella vostra attività non ci sono premi, non ci sono encomi, non ci sono compensi. Solo sudore, fatica, contatto – crudo – col dolore e tanta, tanta umanità.
La vostra attiva presenza nelle zone terremotate e la gara di solidarietà di tanti piacentini che in questi giorni hanno stanziato risorse, offerto aiuto, prestato sostegno di ogni genere e tipo alle vittime del sisma sono una bella testimonianza di umanità e di coraggio.
E’ soprattutto nei momenti di maggiore crisi e dolore che emerge il bene di cui siamo capaci. E questo ci rende grandi, pur nel pianto. Siete immediatamente partiti, spinti dell’emergenza.
L'evento – che ha colpito l'Emilia – ci ha colti di sorpresa e ci ha lasciato sbigottiti, perché ha minato antiche - quanto illusorie - certezze: l’idea di essere immuni da simili fenomeni, il pensiero di essere al riparo da ogni rischio. La nostra capacità di saper reagire ci dimostra che la distruzione della vita non significa la sua sconfitta.

Eventi naturali catastrofici portano dolore e morte e risvegliano in ognuno di noi l'ineludibile domanda sul significato di ciò che è accaduto e sulle ragioni di una devastazione gratuita. Il contributo che voi state dando in questo senso – non solo è importante e prezioso per le migliaia di cittadini coinvolti nel drammatico sisma – ma è anche una risposta di “senso” a interrogativi sempre aperti, fattore non trascurabile soprattutto per chi sotto i cumuli di detriti del sisma non solo ha lasciato i propri ricordi, ma anche la forza di rialzarsi per tornare a costruire, dopo tanta devastazione.
Un grazie di cuore a tutti voi”

Massimo Trespidi (Presidente della Provincia di Piacenza)
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